L'associazione "AcomeAgropoli" interviene sulla questione rifiuti nella cittadina cilentana e benedice e approva l'idea proposta dal Consigliere Giuliano di realizzare card magnetiche per l'accesso alle isole ecologiche. "Agropoli pulita e bella...Questo slogan - sottolineano i responsabili dell'associazione - è stato il tormentone delle campagne elettorali amministrative di Agropoli negli ultimi anni. Slogan, parole e promesse tante, ma i fatti?
Agropoli, spendendo moltissimo, raggiunge scarsissimi risultati per ciò
che riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e,
cosa forse ancora più grave, di sè dà una pessima immagine,
presentandosi sporca ed imbrattata com'è di manifesti incollati su
qualsiasi spazio libero che sia prospiciente una strada. Chi di noi non
ha negli occhi lo spettacolo vomitevole di quella marea informe di
manifesti elettorali affissi di recente, su qualsiasi muro libero, nei
pressi della bellissima rotatoria all'uscita Agropoli nord? Alcuni sono
ancora lì, ad imperitura memoria.... Noi dell'associazione
"AcomeAgropoli" abbiamo lavorato molto sul problema e, alcuni anni fa,
prospettammo delle soluzioni (adottate in molte città assimilabili ad
Agropoli) sia per la raccolta differenziata, che per il decoro urbano.
Per i rifiuti la proposta era pressochè la stessa che, ho letto oggi,
propone il consigliere Giuliano, e cioè responsabilizzare in prima
persona i cittadini, usando l'unico linguaggio universalmente compreso:
la tasca! La card magnetica fa sì che, il cittadino virtuoso, venga in
qualche modo premiato, risparmiando sulle tasse. Avere una città pulita
e non tappezzata da manifesti selvaggi - concludono i membri
dell'associazione AcomeAgropoli - è ancora più semplice: basta
potenziare gli spazi di affissione, ottimizzarne la collocazione, e
applicare la legge esistente che prevede tutta una serie di sanzioni
amministrative e, in alcuni casi, anche di ricorso al codice penale.
Per esperienza (di altre amministrazioni) le tariffe per le affissioni
andrebbero ritoccate al ribasso".



