Molti dei nostri lettori ricorderanno la notizie dello scorso 6 Aprile, di una coppia romena e della loro figlia, aggredita in casa da un macellaio 34enne accompagnato da fratello e cognato. I tre entrarono nella loro abitazione con bastoni e un coltello e, dopo aver picchiato i due coniugi, tentarono di trascinare via la figlia Lucia di 22 anni. Questa però, una volta in strada grazie all'aiuto di un passante, riuscì a fuggire e a denunciare l'accaduto. Successivamente, si scoprì che l'aggressione era dovuta all'eccessiva gelosia che il 34enne provava per la propria fidanzata, la giovane figlia della coppia romena.
Dopo la denuncia, l'uomo fu arrestato. Sono stati però pochi i giorni che ha dovuto passare dietro le sbarre. Oggi infatti, è di nuovo libero grazie
alla decisione della giovane di perdonarlo, ritirando, insieme ai
genitori, la denuncia presentata ai carabinieri. "Ci amiamo e vogliamo
sposarci - spiega Lucia, da tre anni in Italia -. Quanto è accaduto quella sera vogliamo dimenticarlo. Se avessi
saputo che con la denuncia sarebbe scattato l'arresto del mio Gianni -
conclude Lucia - non sarei mai andata dai carabinieri



