Domenica 10 gennaio 2010 presso la libreria Edicolè di Agropoli in Piazza Vittorio Veneto alle ore 17.00 è stata presentata la silloge poetica di Francesco Sicilia Curandoti tra i cicli edizione Simple. Lautore, alla sua quinta pubblicazione, aveva già proposto con successo: Lamore anoressico (2002); Filtro dassenza (2004), Riflessi e sussulti/Il necessario addio (2006); Il mio naufragio intero (2007).
Una serata allinsegna della cultura, ampiamente rappresentata dalla
poesia dellautore e impreziosita dagli intermezzi musicali affidati al
gruppo I senza press che, al ritmo di coinvolgenti tammurriate,
hanno offerto uninteressante contaminazione con la cultura pagana, da
anni al centro della poetica di Francesco Sicilia.
La recensione critica è stata affidata alla poetessa, nonché critico
letterario, Angela Furcas, da molti anni in primo piano nel panorama
culturale letterario della provincia e non solo, che ha definito
Francesco Sicilia un poeta (
) dominatore, costruttore di un proprio
stile, educatore delle sue ispirazioni, mentre della poesia
dellautore ha sottolineato come (
) imprime un ritmo nuovo a questa
vita dalla quale fuggiamo, nel tentativo maldestro di prenderne di più
(
) ci insegna a contare i passi, ad acquisire quellaccuratezza che
merita un dono così incalcolabile da richiedere di essere esplorato
palmo a palmo, attimo per attimo (
).
Milena Esposito, che ha curato lintroduzione della raccolta, ha
sottolineato come Equilibrio demiurgico, archetipi dellistinto e
ritualità del gesto, sacralità, consolazione e rimedio della natura
fioriscono nel fluire del verso: è così che lAutore tende alla
poesia più fine.
Affidiamo alle parole dello stesso autore la riflessione finale in
riferimento allopera: Curandoti tra i cicli parla nella fiducia
che le parole pronunciate sfocino in qualcosa di diverso: nellascolto.
Del ritmo, dellenergia, dello spazio nellamore.
Il venturo impegno letterario di Francesco Sicilia, previsto per il
prossimo mese, riguarderà luscita di nuovi libretti del progetto
Animus et Anima Lo Spirito delle cose e lAnima del mondo, curato
in collaborazione con la poetessa Maria Luisa Pesce.
Antonella Nigro



