Una festa tipicamente italiana è quella della Befana, cioè di una
vecchia che nella notte tra il 5 e il 6 gennaio si cala giù dal camino
a cavalcioni di una scopa sotto il peso di un sacco stracolmo di
giocattoli, cioccolatini e caramelle e riempie le calze lasciate appese
dai bambini che la sera prima vanno a letto presto per alzarsi alle
prime ore della mattina e correre in cucina con i piedi scalzi sul
pavimento freddo per la curiosità di vedere cosa aveva portato la
befana. Ed ecco la calza appesa al caminetto, colorata, luccicante di lustrini. L'emozione nel sentire la forma dei biscotti, il profumo di cioccolata e zucchero.
Anche ad Agropoli "È arrivata la Befana" per circa trecento bambini.
La consegna dei doni è avvenuta mercoledì pomeriggio 6 gennaio nel piccolo teatro dellOratorio Padre Giacomo Selvi nel corso di un pomeriggio all'insegna dello spettacolo e dell'allegria, allietata dalle canzoni di Paola Tozzi che ha interpretato brani natalizi e alla bravura degli attori che si sono alternati sul palcoscenico.
L'iniziativa dellOratorio Padre Giacomo Selvi (questanno arrivata alla X edizione) e dell'amministrazione comunale di Agropoli guidata dal sindaco Franco Alfieri, è stata promossa con il contributo dell'assessorato alle Politiche Sociali, coordinato dal Prof. Angelo Coccaro e realizzata con la collaborazione e contributo dellAssociazione Nazionale Carabinieri e lAVIS di Agropoli «In questa, come anche in altre iniziative di solidarietà ha commentato il Presidente dellOratorio Giuseppe Di Lucia, abbiamo visto come l'attività della nostra associazione sempre rivolta al sostegno delle fasce più deboli della popolazione, riesca ad unire tutta la città in una grande festa, eliminando le distanze tra centro e periferia, permettendo altresì di condividere con gli amministratori e altre associazioni, momenti piacevoli e di gioia».



