Cronaca

Agropoli, ore di attesa e di speranza per Mary


Ore d’attesa e d’ansia per i familiari e gli amici di Mariarosaria Pingaro, la giovane 23enne che è in coma farmacologico dopo l’incidente stradale nella quale è rimasta coinvolta mercoledì sera tra Agropoli e Albanella. Secondo l’ultimo bollettino medico, la ragazza ha diverse lesioni alla testa e il bacino ed entrambe le caviglie fratturate.

I medici del reparto di rianimazione dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, escludono per ora un’operazione, ma la ragazza rimarrà ancora sotto sedativi. I sanitari sono comunque ottimisti. La situazione infatti rimane grave ma un organismo giovane ha buone possibilità di rispondere positivamente alle terapie.

Saranno comunque fondamentali i prossimi giorni. Intanto sull’incidente indagano i Carabinieri di Capaccio Scalo ma neanche la madre di Mariarosaria ci ha saputo dare spiegazioni sul sinistro né sul motivo per cui la ragazza si trovasse tra Agropoli e Capaccio.

Maria Rosaria Pingaro, 23 anni, dopo aver frequentato prima la Ragioneria e poi l'istituto Nobel si è iscritta alla facoltà di Giurisprudenza della Federico II di Napoli. Abitava insieme ad altri studenti presso il capoluogo partenopeo, ma in seguito alla morte del padre, avvenuta circa due mesi fa, era tornata ad Agropoli, nella sua abitazione in località Selva, dove vivono la madre e la nonna. Tutti la chiamavano mary ed era conosciuta per il grande affetto che la legava ad un piccolo cane, uno yorkshire che portava sempre con se.

Frequentava un gruppo di amiche sue coetanee, le stesse amiche che ora affollano i corridoi del San Luca. La notizia dell’incidente si era diffusa già nella tarda serata di mercoledì, “Era da qualche giorno che non la vedevamo – afferma una ragazza della sua comitiva – ma non ci siamo preoccupati perché Mariarosaria nell’ultimo periodo non amava molto uscire di casa. La notizia ci ha sconvolto, e non riusciamo a capire per quale motivo si trovasse a Matinelle quella sera, ora cercheremo di starle vicino in ogni modo, noi tutte siamo sicure che Mary ce la farà”.

Redazione InfoAgropoli

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