Nuovamente stato di agitazione per i dipendenti dell'Ospedale Civile di Agropoli. I sindacati (F.S.I., Fials, RdB Cub), hanno diffuso un comunicato per comunicare di aver indetto una pubblica assemblea nella quale si dibatterà circa le problematiche del Presidio Ospedaliero di Agropoli in seguito alla vertenza sindacale iniziata dai dipendenti nel mese di Agosto e per individuare "adeguate forme di lotta e di protesta".
Secondo i rappresentanti dei lavoratori infatti, gli accordi presi con i vertici aziendali in seguito alla predetta vertenza, sarebbero stati disattesi o solo parzialmente soddisfatti.
In particolar modo le segreteria provinciali della F.S.I, FIALS ed Rdb, sostengono che:
- gli accordi stipulati in merito alla predetta vertenza in sede aziendale, in Prefettura e in Regione, presso lAssessorato alla Sanità, ad oggi sono stati solo parzialmente soddisfatti;
- perdurano impropri accorpamenti di reparti con conseguenziali confusioni di ruoli e funzioni, che spesso determinano difficoltà ad individuare quali siano i posti letto disponibili per le singole specialità di ricovero, con inevitabili ricadute sulla qualità dellassistenza offerta agli utenti;
- perdura una gestione padronale dellorganizzazione del lavoro, praticata nellottica del vogliamoci tutti bene che, nella realtà, mortifica le professionalità dei singoli operatori adibendoli a compiti impropri, sottraendo in tale modo tempi di assistenza diretta ai degenti;
- persiste una ingiustificata mancanza di programmazione dellofferta assistenziale, che inficia una sinergica utilizzazione delle risorse umane e strumentali addette allemergenza urgenza, disattendendo per leffetto la funzione assistenziale dellintera struttura ospedaliera, il cui compito primario è quello di struttura deputata a fare fronte allemergenza urgenza;
- le Direzioni, sia quella Aziendale che quella del Presidio, adducendo pretestuose interpretazioni in merito a presunti diritti di rappresentanza sindacale, prima convoca e poi disdice riunioni più volte richieste e sollecitate.
Ciò risulta essere ulteriormente aggravato dal "persistere in detto Presidio, di un comportamento minaccioso, offensivo e lesivo tenuto dal Direttore Sanitario e dal Dirigente delle Professioni Infermieristiche nei confronti di alcuni dipendenti e dal fatto che, ad oggi, sussistono ancora difficoltà nella programmazione del lavoro a causa della carenza di personale, e del fatto che non sono state definite le risorse economiche disponibili alluopo previste dalle vigenti norme contrattuali, al punto che non vi è neppure certezza delleffettiva retribuzione del lavoro che viene espletato al di fuori del debito orario contrattualmente dovuto".
Per questo i sindacati hanno convocato, come detto, una pubblica assemblea per il giorno 17 Marzo alle ore 11.30 (presso l'Ospedale Civile di Agropoli), alla quale sono invitati a partecipare anche il Sindaco e i membri del Consiglio Comunale di Agropoli, il Presidente del Distretto Sanitario di Agropoli, gli organi regionali e provinciali, il Direttore Generale dell'Asl Sa3 e il Prefetto di Salerno, proprio per trovare una soluzione alle questioni sollevate, "soluzione che avrebbe quale scopo primario di garantire e fornire alla cittadinanza adeguata ed idonea assistenza sanitaria".
Redazione InfoAgropoli



