Si chiude un altro capitolo della querelle tra il comandante della polizia municipale di Agropoli Maurizio Crispino e l'ex giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Domini. La giunta si era opposta alla decisione della Sezione Lavoro del Tribunale di Vallo i cui giudici, il 17 ottobre del 2006, avevano reintegrato integralmente nelle sue mansioni Crispino. Il comandante, infatti, a seguito del riassetto deciso ad inizio anno dallamministrazione guidata dal sindaco Antonio Domini, era stato di fatto privato di una parte delle mansioni svolte fino a quel momento. «La parola passa ora al risarcimento dellingente danno provocato, dallanno 2003 ad oggi, da ogni scellerata iniziativa a mio carico. - annuncia battagliero il comandante Sarà pertanto informata a giorni, oltre che la competente Procura della Repubblica, perché accerti il reato di persecuzione, e il citato Tribunale civile, anche la Procura generale della Corte dei Conti di Roma. A essa verrà richiesto di imputare la cosa ai singoli personaggi che si sono divertiti a togliersi qualche sfizio personale con i soldi dellente. Non richiederò neppure un centesimo al Comune, e quindi ai cittadini a cui, negli ultimi trentanni circa, nulla ho tolto e ai quali, affettuosamente, tanto ho dato».



