L'arrivo di Rutelli ad Agropoli non smette di provocare polemiche. Ora si è giunti allo scontro tra Forza Italia e il sindaco Franco Alfieri. Oggetto della disputa, dei manifesti del comune nei quali appare scritto che la cittadinanza saluta e ringrazia Francesco Rutelli. Il partito della CdL, ha fatto sapere di dissociarsi fermamente da quanto scritto a nome dell'intera cittadinanza sul manifesto."Il coordinamento cittadino di Forza Italia di Agropoli - si spiega in un comunicato - prende le distanze dal sindaco di Agropoli Franco Alfieri in merito al manifesto pubblico dove a nome dei cittadini si saluta e si ringrazia Rutelli. I nostri iscritti e i nostri elettori non si riconosco nell'attività del signor Rutelli anzi ne manifestano l'assoluta contrarietà politica e umana. Rutelli è il vice primo ministro di un governo barzelletta e restrittivo, tassasiolo e sotenuto da gente che invece dovrebbe stare nelle patrie galere come Caruso. Per cui si ammonisce il primo cittadino di Agropoli a non adottare mai più simile atteggiamento, e di parlare in prima persona al massimo a nome di chi lo ha votato". Più duro l'attacco di Sergio Vessicchio: "Franco Alfieri sindaco di Agropoli non ha preso coscienza che questa è Agropoli e non Torchiara per cui non può e non deve assolutamente parlare a nome di tutti i cittadini. I nostri elettori - continua il membro della consulta provinciale - sono schifati da Rutelli, che lui stesso ha criticato dai palchi durante la campagna elettorale, criticando il governo attuale di cui Rutelli è vice primo ministro, sono nauseati da uno come Veltroni e non si riconoscono nalla loro politica, naturalmente io mi associo alle considerazioni dei nostri iscritti e simpatizzanti e ribadisco che la presenza di Rutelli e Veltroni è una pagina negativa per Agropoli come fu la festa regionale dell'Unità qualche anno fa quando sfilarono sul porto di Agropoli i parassiti e i fannullono di tutta la sinistra italiana. Il nostro territorio è già mortificato dalla presenza della senatrice di Rifondazione comunista incapace di qualsiasi iniziativa per Agropoli ora dobbiamo sopportare anche la presenza di questi nulla facenti sinistroidi. La festa della Margherita è stata un fallimento, poche persone e gente nauseata , ma di questo non si rendono conto".



