Gli uomini diretti dal Tenente di Vascello (CP) Alberto MANDRILLO al termine della stagione estiva, sono stati notevolmente impegnati in unintensa attività di polizia lungo il territorio di giurisdizione del circondario che va da Capaccio ad Ascea. Le operazioni svolte dalla componente navale, costituita da due Motovedette dipendenti, sono state finalizzate al soccorso marittimo, alla sicurezza della navigazione, alla protezione dellambiente marino, alla tutela dei bagnanti e ai controlli sul diporto nautico.
La componente terrestre, invece, ha effettuato capillari controlli volti a garantire la sicurezza e la polizia dei porti, nonché numerosi sopralluoghi sul litorale di giurisdizione in ambito demaniale marittimo.
Lattività è stata eseguita per assolvere le funzioni istituzionali affidate dalla legge al Corpo delle Capitanerie di Porto, e soprattutto per contrastare eventuali condotte illecite perpetrate nel territorio. Lo scopo è stato quello di garantire un livello più elevato di sicurezza per tutti coloro che si dedicano allattività diportistica, ma non di meno, a tutela e vantaggio del cittadino.
I frequenti controlli sul demanio marittimo, che per loccasione sono stati eseguiti con limpiego congiunto di unità navali e pattuglie terrestri, hanno determinato il deferimento di numerosi responsabili allAutorità Giudiziaria competente mediante la redazione di ventuno denunce. Sono stati, inoltre, redatti trenta verbali amministrativi per la violazione di norme sul diporto e per linosservanza di ordinanze di polizia emesse dallAutorità Marittima.
Le operazioni svolte dalla componente navale, costituita dalle Motovedette dipendenti e dalla componente terrestre, sono state finalizzate ad eseguire controlli sulla filiera della pesca marittima e quindi sulla relativa commercializzazione di prodotti ittici, nonché verifiche tese a reprimere abusi in danno alla risorsa ittica. I predetti controlli hanno determinato laccertamento di ventritrè illeciti amministrativi in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici, per un totale circa di . 18400,00 e la redazione di tre denunce relative a comportamenti illeciti in materia di pesca, nonché due sequestri di attrezzi da pesca utilizzati in violazione alla normativa vigente.



