Attualita'

Agropoli: l'ospedale è salvo!


L'Ospedale di Agropoli è salvo! La notizia giunge tramite un comunicato diffuso dall'ex sindaco di Agropoli Antonio Domini. "Un grande risultato raggiunto da e per Agropoli e per il suo territorio" afferma Domini. "Ieri sera, in tarda serata, è stato raggiunto l'accordo sul maxiemendamento al Piano Ospedaliero Regionale 2007/2009 che ha posto rimedio ad un grave errore quale sarebbe stato la declassificazione dell'Ospedale Civile di Agropoli". Il maxiemendamento presentato a nome dell'intera maggioranza di centro-sinistra dal Presidente della Commissione Sanità Angelo Giusto, riconosce all'Ospedale di Agropoli tutte le funzione già attive e prevede l'attivazione delle altre così come previsto dalla delibera di Giunta Regionale della Campania del n. 536 del 24 marzo 2004, con la quale il Presidente Antonio Bassolino decise l'apertura dell'Ospedale di Agropoli, la quale prevede l'attivazione di 100 posti letto. Inoltre al nostro Ospedale è stato attribuito il Polo Oncologico di eccellenza, che grazie alla sinergia con il Radiosurgery Center Malzoni, e con la presenza dell'ottimo Prof. Bloomgreen darà ad Agropoli slancio e lustro. Un risultato importante che finalmente riconosce Agropoli come centrale all'interno del territorio cilentano. Un grazie sincero ai nostri parroci, Don Bruno, Don Roberto e Don Nicola, che con la loro tenacia hanno dimostrato a tutti che battersi per garantire l'assistenza sanitaria è un dovere di ognuno. Grazie al Presidente Angelo Giusto che ha avuto la sensibilità per accogliere le nostre richieste. Grazie agli agropolesi, che hanno smentito coloro che li ritengono un popolo di gente distratta, dimostrando che la nostra città sa combattere e conquistarsi con i denti i propri diritti, un avvertimento chiaro a chi, non agropolese, pensa di utilizzare il suo potere contro Agropoli. Ora, però, non bisogna cullarsi sugli allori. Occorre mantenere alta l'attenzione affinchè la nostra struttura sanitaria possa crescere ed offrire una sempre più vasta assistenza. Io, come sempre, sarò in prima fila. Determinante fu per l'apertura dell'Ospedale la mia Amministrazione e determinante è stata oggi l'azione per recuperare una svista. Strumentale e faziosa è stata l'azione della Margherita che ha tentato di indebolire Agropoli sfiduciando me e la mia Amministrazione, alla luce di quanto accaduto oggi è più chiaro il loro obiettivo: bisognava togliere di mezzo l'unico Sindaco che si era battuto per l'Ospedale e per Agropoli. Non hanno messo in conto, costoro, che anche da semplice cittadino, ho condotto e condurrò una battaglia di civiltà per la sanità e per Agropoli".

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