Politica

Agropoli: l'Ing. Abate motiva la convocazione del Consiglio Comunale


In seguito alle proteste da parte dei consiglieri di minoranza riguardo la convocazione in seduta straordinaria del Consiglio Comunale, a cui ha fatto seguito una lettera indirizzata al prefetto di Salerno, il presidente del Consiglio Comunale, Ing. Agostino Abate, risponde motivando le scelte dell'amministrazione. Nel documento indirizzato al prefetto è riportato quanto segue:In risposta alla nota prot. n. 40555 del 09/11/2009 , sottoscritta dai consiglieri comunali in indirizzo , il sottoscritto  ing. Agostino Abate , nella sua qualità di presidente del Consiglio Comunale di Agropoli ,  rileva come e quanto segue :


  • Nell’ambito dei compiti e dei poteri conferiti al presidente del Consiglio Comunale  , e disciplinati dall’art. 6 comma 5 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale , vi è quello  di 

<<programmare le adunanze del Consiglio comunale  e di stabilirne l’ordine del giorno, tenuto conto delle richieste e proposte dell’Assemblea , del Sindaco e della Giunta , degli Assessori , delle Commissioni , dei singoli consiglieri.>>  

  • Per  altro comma dello stesso articolo 6 ( comma 4) il presidente  promuove l’esercizio delle funzioni  proprie del Consiglio , realizza  , con il Sindaco , il raccordo  fra l’attività di indirizzo e di controllo politico amministrativo di adozione degli atti fondamentali attribuiti dalla legge al Consiglio  Comunalecon l’attività di governo e di amministrazione   della quale il Sindaco , rappresentante dell’Ente è responsabile .

Per il giusto equilibrio  di queste attività  dinamiche  dell’esecutivo amministrativo , il presidente del Consiglio Comunale  vigila con continuità   sulla necessità di adozione degli atti  fondamentali attribuiti al Consiglio Comunale  e programma  le dovute  adunanze  dello stesso Consiglio con le richieste tempestività che l’attività dinamica di governo e di amministrazione del Sindaco e della Giunta   richiede .

Le motivazioni dell’urgenza (art. 37 comma 4 del Regolamento richiamato) sono, quindi , strettamente consequenziali  alla tempestività dell’azione di governo come improntata  dall’esecutivo  in quella  singola azione o  come programmata in quel periodo ; programmazione  che  viene dettata anche e soprattutto da atti temporali a volte richiesti  da perentori termini di scadenza che sono stati valutati dal proponente della stessa deliberazione (Sindaco –Assessore) .

Nel caso in esame ,  e con stretto riferimento al Fatto che trattasi di un avviso di convocazione ,  le urgenze relative alle varie deliberazioni di cui ai  punti all’ordine del giorno  sono  state compiutamente estrinsecate come riassunto delle varie motivazioni addotte dai proponenti . Ancora più in particolare è da riferire che i primi quattro punti all’Odg.  sono stati proposti proprio da questa presidenza e risultano  TUTTI   urgenti per  motivazioni che attengono  la regolarità di  continuità  nel  funzionamento di commissioni consiliari  comunali  e società comunali.

 

Giova però  ricordare  che ,ai sensi e per gli effetti del  comma 4 del successivo art. 40 del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale , i motivi dell’urgenza delle convocazioni  in seduta straordinaria  possono essere sindacati dal Consiglio Comunale , il quale può stabilire , a maggioranza dei presenti , che la loro  trattazione  sia rinviata al giorno successivo od anche altro giorno stabilito dal Consiglio stesso.  

Come ben si riscontra    un qualsiasi Regolamento costituisce sempre un articolato di norme  che sovrintendono un funzionamento dinamico  e  che vanno  sempre lette  nella loro piena  e totale armonia  e non prese singolarmente .

Quanto sopra  costituisce  l’azione  dinamica di questa presidenza  nel rispetto totale del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale .  

Per quanto attiene poi  la denuncia di omessa convocazione della conferenza dei Capigruppo  che , così  come dichiarato dagli stessi consiglieri firmatari , si riunisce ritualmente per definire date , orari ed argomenti del Consiglio Comunale ,

il sottoscritto

DICHIARA   come  e quanto segue :

  • in una più lontana conferenza dei capigruppo  del 23/09/2009 , questa presidenza, dopo aver preso atto di quanto riferito dai  consiglieri comunali  Emilio Malandrino (vice presidente del Consiglio Comunale) e  Mario Pesca che lamentavano una scarsa informazione sulle  varie attività amministrative , e al fine di garantire a TUTTI una maggiore informazione (nonostante  fino ad allora sempre avutasi) ha proceduto  - con nota prot. n. 35514 del 29/09/2009 – a convocare la conferenza dei capigruppo in modo costante e continuo per ogni primo e terzo martedì di ogni mese con inzio alle ore 18,00 ;
  • in tale convocazione permanente veniva anche dato atto che in caso di necessaria presenza di assessori comunali e/o di responsabili dei servizi comunali , questa presidenza avrebbe provveduto di volta in volta con avvisi singoli ;
  • nelle  sedute del 27/10/2009 e del 03/10/2009 , laddove sono state discusse date ,  orari ed argomenti del prossimo Consiglio comunale , i consiglieri  Malandrino e Pesca erano assenti così come erano assenti anche altri consiglieri .

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