Riportiamo di seguito, un'intervista al Commissario Prefettizio del Comune di Agropoli dott. Pasquale De Lorenzo, nominato dal prefetto in seguito allo scioglimento della giunta Domini. Nell'intervista il Commissario parlerà delle mansioni e della durata del suo mandato oltre a porgere un saluto all'intera cittadinanza.
D) Dott. De Lorenzo Lei si trova a sostituire un primo cittadino democraticamente eletto, sfiduciato dopo circa due anni e mezzo da tredici consiglieri comunali: quali sono gli stati danimo di un Commissario che si ritrova a dover gestire un Ente Comunale?
R) Più che uno stato danimo sono mandati che rientrano nel nostro lavoro, in quanto la legge, come nel vostro caso di Agropoli, sopperisce a questinterruzione nella gestione di un organo elettivo, inviando un proprio funzionario che deve necessariamente assicurare la continuità e la vita dellEnte Comune, traghettandola fino alle successive consultazioni elettorali.
D) Quali sono le mansioni e i limiti amministrativi di un Commissario Prefettizio?
R) Il Commissario Prefettizio ha il potere del Sindaco e attribuisce tutti i poteri che la legge attribuisce allorgano elettivo, limitandosi però a garantire lordinaria amministrazione, garantendo tutti i servizi essenziali alla cittadinanza, ad esempio la pulizia delle strade, delle spiagge, lilluminazione; anche se potrebbe adottare altri atti, ma il buonsenso ci invita ad astenerci affidando poi ai futuri governi di gestire democraticamente la cosa pubblica.
D) Lei in passato ha già svolto altri Commissariamenti e se sì in quali Comuni?
R) Si, ho avuto altre esperienze commissariali come ad esempio a Pagani, dove il Consiglio Comunale di quel Comune fu sciolto per infiltrazioni malavitose. Sono stato al Comune di Fisciano, a Campagna, a Salento, Ispani e San Giovani a Piro.
D) Fino a quando Lei sarà Commissario della Città di Agropoli?
R) Il mandato del Commissario cesserà con le nuove elezioni che si terranno nella prossima primavera, quindi tra Aprile e Maggio prossimo cederò questUfficio al nuovo Sindaco.
D) Vuole porgere un saluto alla cittadinanza?
R) Saluto calorosamente tutta la cittadinanza con laugurio che durante questo breve periodo che mi vede responsabile della vita amministrativa di qusta Città, io possa lasciare unimpronta positiva del mio mandato. Naturalmente io sono a disposizione di tutti coloro che con idee e suggerimenti vogliano contribuire alla continuità della vita amministrativa di questo Comune, in prospettiva delle future consultazioni elettorali, che sanciranno linsediamento di un nuovo sindaco democraticamente eletto.
Vincenzo DAndrea



