Saranno le indagini accurate dei carabinieri di Agropoli ad accertare le reali causa dellincendio avvenuto ieri pomeriggio allinterno della Vernil, fabbrica della zona industriale e nella quale sono rimasti intossicati una quindicina di operai, tutti componenti della squadra antincendio dellazienda che vernicia componenti d'auto per il gruppo Fiat. Secondo una prima ricostruzione, l'incendio si sarebbe sviluppato a causa del cattivo funzionamento del bruciatore di un impianto per la verniciatura di guarnizioni in gomma. In pochissimo tempo il fumo ha invaso l'ambiente di lavoro, fortunatamente semideserto perché quasi interamente automatizzato. L'immediato intervento della squadra antincendio, in attesa dell'arrivo dei vigili del fuoco da Eboli e Salerno, ha evitato guai peggiori, anche se al termine delle operazioni di spegnimento una quindicina tra le persone intervenute hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari per un inizio di intossicazione. Per fortuna nessuno ha subito conseguenze serie per la propria vita. Passati per lospedale di Agropoli per lassistenza del caso sono stati precauzionalmente ricoverati. Saranno ora comunque le indagini più minuziose dei Carabinieri a stabilire con certezza le cause che hanno causato lincendio, incendio che poteva causare danni e conseguenze ben più gravi se lazienda non fosse stata dotata di una efficiente squadra anticendio. Ciò nonostante lepisodio ha dato la stura alla polemica sulla sicurezza nel triangolo industriale tra Agropoli, Cicerale e Ogliastro Cilento. Le aziende che gravitano nella zona, oltre 40 con più di 1200 dipendenti, chiedono da tempo una postazione fissa dei vigili del fuoco.



