Approvato dalla giunta comunale il bilancio consuntivo 2009 che si chiude con un avanzo di amministrazione di 694 mila euro. Conti in attivo, dunque, per il Comune di Agropoli grazie ad una gestione economico-finanziaria dellamministrazione guidata dal sindaco Franco Alfieri che si è mossa su due direttrici principali: investimento e risanamento.
«E un risultato eccezionale che stronca le voci isolate, provenienti
dallopposizione, di cattiva amministrazione e di instabilità economico
finanziaria dellente afferma il sindaco Franco Alfieri La nostra
azione di governo ha coniugato, da un lato, una politica di
investimenti con un serio ed efficace programma progettuale e di
rilancio, e dallaltro unazione di risanamento dei conti a causa dei
tanti debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni e che ancora
oggi pesano in modo determinante sul bilancio comunale. Nonostante ciò
abbiamo chiuso il bilancio consuntivo 2009 con un utile di 694 mila
euro».
INVESTIMENTI. "Dopo anni di immobilismo, è evidente il lavoro svolto testimoniato dalle tante opere realizzate (tra queste il taglio del nastro del Palagropoli, la realizzazione di nuove e moderne strutture sportive, dei parcheggi per oltre 1000 posti auto, di interventi sulla viabilità e sul miglioramento urbanistico con marciapiedi e verde pubblico), dallacquisto del castello, ritenuto principale motore di sviluppo, dai cantieri aperti (oratorio S. Maria delle Grazie, ampliamento municipio, stazione degli autobus, palestra danza sportiva, palazzina polifunzionale) ed a giorni inizieranno i lavori per il cineteatro e per la delocalizzazione del depuratore".
«Ancora oggi spiega lassessore alla trasparenza, Adamo Coppola stiamo procedendo al pagamento dei tanti debiti accumulati dalle passate amministrazioni per un importo complessivo di oltre 3,2 milioni di euro. Nel dettaglio sono stati riconosciuti e pagati debiti fuori bilancio provenienti dal passato spalmati sui bilanci 2007 per 290.908 mila euro, 2008 288.069 mila euro e 2009 395.486 euro. In più sono state chiuse altre partite debitorie, sempre del passato, nel 2008 per euro 555.420, nellanno 2009 per 173.720 e nel 2010 per euro 1,6 milioni di euro. Lattivo di bilancio conferma una attenta gestione dei conti, attraverso una politica di investimenti e di risanamento che non hanno comportato aumento delle tasse».



