Appuntamenti

Agropoli: immagini e riflessioni di Storia Locale


Sarà dedicato alla memoria di Piero Cantalupo il convegno che avrà luogo il 20 maggio prossimo alle 17,00 presso lo splendido castello medievale dell’altrettanto splendida Agropoli dal titolo “Imagines, Immagini e riflessioni di storia locale”. L’evento è promosso dall’associazione Acropolis “Piero Cantalupo” e dal Centro di Promozione Culturale per il Cilento, e rientra nel ciclo di eventi e dibattiti sul tema della cultura locale, ispirati alla figura del noto studioso, che ha preso il via qualche mese fa. Gli incontri, promossi dall’associazione che organizza l’evento conclusivo dell’iniziativa, sono stati organizzati da Flaminia Arcuri, Fernando La Greca e Antonia Tierno, in collaborazione con il comune di Agropoli. Spetterà a Gaetano Cantalupo, presidente dell’associazione, introdurre i lavori del 20 maggio. Seguirà la presentazione del sesto numero della rivista “Annali storici di Principato Citra”, a cura dell’editore Amedeo La Greca; è prevista la presenza di Giovanni Guardia, direttore responsabile di “Annali Storici”, e di Francesco Sofia, che ne è direttore scientifico. Sono previsti anche gli interventi di Antonia Tierno, dell’Università di Salerno, che parlerà di “Il Vaticano Borgiano gr27: un rotolo liturgico in lingua greca prodotto a Salerno”; di. Giuseppe Palmisciano, anch’egli dell’Università di Salerno che tratterà il tema “Baronissi nei moti del 1848”; seguirà l’intervento di Fernando La Greca, Università di Salerno che intratterrà gli intervenuti parlando di “Paestanae Valles: un antico nome per il Cilento?”. In seguito sarà la volta di Alberto Giudice, archeologo, con la relazione “Da Capo Palinuro alla conca di Sapri: la romanizzazione di un territorio”; Massimo Di Pasquale illustrerà il tema “1815 – San Martino Cilento. Un processo per tentato omicidio”, mentre Elio Frescani parlerà di “Lò scritto meno del successo. I Racconti di Antonio Sessa, un notaio salernitano del XVII sec.”. Infine Antonio Capano, archeologo, concluderà con “Sapri, note storiche – Il suo catasto “provvisorio” del 1815”. La cultura locale è, dunque, il filo conduttore dell’iniziativa conclusiva dell’ambizioso progetto che ha inteso creare un ideale punto di incontro, soprattutto per i più giovani, affinché siano proprio loro le corsie preferenziali per diffondere il sapere. Acropolis “Piero Cantalupo”, tuttavia, ha voluto anche realizzare, attraverso il dibattito e la riflessione, un’occasione per fare emergere il meglio della forza intellettuale di Agropoli e del Cilento.

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