Continua la polemica sui commercianti ad Agropoli. Dopo il risultato del sondaggio promosso dallassessorato al commercio e dalla consulta dei commercianti dal quale è risultato che tra i difetti dei commercianti agropolesi vi sarebbe la poca cortesia, continuano a divampare le polemiche. La consulta per il commercio, che proprio i commercianti è chiamata a rappresentare e tutelare, propone slogan e titoli a caratteri cubitali sui giornali che fanno tuttaltro che buona pubblicità ai commercianti agropolesi. Lultima iniziativa è quella di un corso di buona educazione che gli organi di stampa non hanno mancato di riportare facendo sì che la popolarità dei negozianti della città cilentana finisse sotto terra per merito (o demerito) proprio di chi dovrebbe tutelarli. Sullargomento non è mancato lintervento anche delle forze politiche. Il P.d.L. è stato il più attivo su questo fronte. Dopo aver ordinato un sondaggio alternativo sul commercio agropolese, il circolo cittadino del partito di Berlusconi è intervenuto per dissociarsi da quanto apparso sul quotidiano provinciale La Città dove si riprende la notizia dei corsi di buona educazione per i commercianti agropolesi.
Il Vice Presidente del Consiglio Comunale e rappresentante del Gruppo Consiliare PDL- si legge nel comunicato del P.d.L. firmato dal dott. Emilio Malandrino - si dissocia e prende le distanze dalle notizie riportate dal quotidiano salernitano la Città di Salerno il 03/12/2009 in relazione ai corsi di aggiornamento finanziati dalla Camera di Commercio per i commercianti della nostra Provincia ed in particolare per Agropoli.
A quanto si evince dall'articolo, a parere dello scrivente, confusionariamente, in maniera distorta ed assolutamente lontana dalla realtà, sembrerebbe che questi corsi programmati ad hoc anche per Agropoli, mirano esclusivamente ad impartire agli scostumati, scortesi, ed arroganti commercianti cittadini , lezioni di gentilezza, cortesia, moralità e galateo.
Nell'articolo si ingenera confusione tra i corsi indetti dalla Camera di Commercio salernitana che sono specificamente incentrati su: Tecniche esopositive, marketing di vendita dei prodotti, promozione dell'attività dei prodotti e gestione del magazzino, ed i corsi programmati in Agropoli, facendo apparire questi ultimi idonei ad apprendere metodiche di cortesia e gentilezza.
Come già sostenuto in un precedemte comunicato stampa del nostro gruppo consiliare, e sottolineandolo ancora oggi con forza e convinzione, voglio precisare la mia totale censura a questo modo ambiuguo ed offensivo, per l'immagine di Agropoli e di una categoria che da sempre svolge il suo lavoro in maniera seria e produttiva, di far trasparire delle notizie, secondo me, del tutto infondate.
Diffido chi continua a promulgare un pseudo sondaggio effettuato sul commercio agropolese dalla neonata Consulta che apostroferebbe ( rilevati i propri dati ??????? ) i commercianti Agropolesi, o gran parte di essi, come scortesi, poco gentili ed altro.
Voglio ricordare ancora una volta, sperando di non dover più intervenire sull'argomento, che una indagine commissionata dal gruppo PDL atrraverso una agenzia di servizi demoscopica altamente specializzata in sondaggi di svariata natura, ha rilevato opinioni del tutto differenti da quanto affermato ed in malo modo pubblicizzato dalla Consulta ???? Agropolese.
Di fatto i dati a noi pervenuti parlavano di estrema affabilità, gentilezza, educazione e professionalità dei commercianti agropolesi per gran parte del campione intervistato, aggiungendo il dato non poco trascurabile della reale competitività dei prezzi , ancor più significativo se si considera il particolare momento storico di crisi economica dell'intero nostro Paese.
Tutto ciò stimola noi del PDL ad essere promotori nell'organizzare, in collaborazione con una delegazione di commercianti Agropolesi dotati di maggiore esperienza e spirito di abnegazione, una esplosiva e provocatoria iniziativa.
Nello spirito della più ampia collaborazione con i nostri concittadini, proporrò di attivare interessanti e gratuiti corsi di lezioni MAGISTRALI all'educazione, alla cordialità, ed anche alla diffusione dell'immagine pubblicitaria e delle notizie a mezzo stampa, rivolti a chi crede di conoscere i problemi del commercio e della vita economica della nostra città senza, probabilmente, averla mai vissuta ed averne preso parte, ed in particolare all'intera associazione in uno al Consiglio Direttivo della rinomata Consulta.
Sono sicuro che l'apprezzamento del Sindaco, evidenziato nell'articolo in questione verso questa iniziativa, era diretto ad una attività divulgativa della Camera di Commercio di nozioni utili agli operatori del settore, e non fosse plauso all'apertura di una SCUOLA DI MORALITA' indirizzata ad una parte operante ed operosa del tessuto sociale della Città da Lui amministrata.
Certamente conclude la nota - lo stesso chiarirà la propria posizione nel rispetto di una categoria spesso oggetto di attacchi fuori luogo ed immeritati che pur sempre, svolgendo il proprio onesto lavoro, contribuisce a mantener viva l'economia di un vasto territorio.



