Dopo la notizia della manifestazione degli studenti contro le riforme del mondo della scuola, arriva un duro attacco ad alunni e insegnanti da parde del P.d.L. di Agropoli che in un comunicato firmato dal proprio direttivo definisce "vergognose" queste iniziative."L'anno scolastico è cominciato solo da pochi giorni si legge nel comunicato stampa del P.d.L. e ad Agropoli già iniziano le vergogonse disertazioni di massa da parte degli studenti. Una cosa vergognosa che mina la tranquillità degli operatori della scuola e della maggior parte degli studenti stessi sicuramente non incanalati sulle direttive di pochi. Quest'ultimi grazie alla compiacenza di dirigenti scolastici e insegnanti politicizzati fanno il bello e cattivo tempo. Per effetto di queste situazioni che ogni anno si verificano abbiamo ad Agropoli una situazione penosa culturalmente con istituti superiori che licenziano ignoranti e non possono affrontare le università per il grado negativo di cultura. Per di più fanno queste manifestazioni di venerdì perchè poi devono saltare il sabato, fanno il ponte.E' increscoioso che i dirigenti scolastici possano consentire questo. La nullafacenza degli insegnanti stanati dal ministro Brunetta fa il paio con quella dei dirigenti scolastici,personaggi di basso profilo che incitano a non entrare in classe. Se invece verrà adottato il criterio di punizione per gli studenti che evitano senza motivo le lezioni vuol dire che i dirigenti non saranno corresponsabili di tale atteggiamento. Il nostro partito diffida gli istituti a non essere indulgenti verso questi studenti e di usare il pugno duro. Se ci rendiamo conto che questo non avviene inviteremo la Procura della Repubblica ad intervenire. Per il resto terremo informati i carabinieri su quanto si verificherà. Siamo preonti a portare testimonianze e dichiarazioni di studenti che saranno costretti a non entrare in classe. Invitiamo i genitori a non abbassare la guardia su questo comportamento di insegnanti(categoria parassitaria e di nullafacenti),dirigenti scolastici conniventi con gli studenti e studenti che organizzano filoni di massa come quello annunciato per domani".



