Continua a far discutere la notizia relativa agli avvisi di garanzia ricevuti dal sindaco di Agropoli Franco Alfieri e da altri 21 membri della sua amministrazione e del personale comunale in merito alla vicenda "STU". Ad attivare la Procura della Repubblica, il consigliere di minoranza Antonio Domini che più volte in consiglio comunale, aveva "avvertito" l'amministrazione comunale dell'errore che stava commettendo nel far sorgere una società, la STU, sottoforma di di s.p.a. Ma il gesto di Domini non è piaciuto alla segreteria locale del P.D. che, attraverso una nota ufficiale chiede addirittura l'espulsione del consigliere della coalizione "Uniti per Agropoli".
"Il circolo del Partito Democratico di Agropoli - si legge nel comunicato firmato dal coordinatore cittadino del partito Cesarina Ricciardella - esprime solidarietà allamministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri per la vicenda relativa alle indagini della Procura della Repubblica in merito alla costituzione dellAgropoli STU e allacquisto del castello medievale. Siamo convinti e consapevoli della totale legittimità e trasparenza degli atti prodotti a tale riguardo, sicuri che la vicenda sarà archiviata e che lamministrazione comunale continuerà a profondere, così come sta facendo da due anni e mezzo, limpegno massimo per lo sviluppo e la crescita del territorio e della comunità.
Stigmatizziamo, al tempo stesso, e prendiamo decisamente le distanze dallatteggiamento del consigliere comunale Antonio Domini che continua nella sua azione di opposizione sleale fondata su attacchi personali più che politici. Lesposto in Procura - continua la nota - si addice perfettamente a chi, nella sua ormai debolezza politica, non ha altre armi per esercitare il suo pur legittimo ruolo di oppositore. Ancora più grave è che Antonio Domini, iscritto al Partito Democratico, stessa forza di maggioranza e di appartenenza del sindaco Franco Alfieri, stia portando avanti unazione di delegittimazione delloperato politico e amministrativo del governo cittadino. Riteniamo a questo puntoed abbiamo già interessato il segretario regionale Enzo Amendola - conclude Cesarina Ricciardella - che sia opportuno prendere provvedimenti decisi quali lespulsione dal Partito Democratico di Antonio Domini.



