Attualita'

Agropoli, i genitori della materna: bravo Comune


«Resto fermo sulla mia posizione finché nessuno mi convincerà del contrario. Anzi, oggi sono ancora più convinto di ieri visto che la maggior parte delle persone con cui ho parlato al momento non mangiano pollo». La polemica non ha scalfito il primo cittadino di Agropoli Antonio Domini non tornerà sulla sua decisione. Pollo, tacchino e uova continueranno ad essere assenti nella mensa scoalstica. La decisione deriva anche da una richiesta scritta, inoltrata alcuni giorni fa al sindaco e all’Asl Salerno 3 da circa quaranta genitori di bambini iscritti alla scuola dell’infanzia di via Selvi: oltre a chiedere di eliminare questi alimenti dallle mense alimenti i genitori spiegavano che in caso contrario non avrebbero più usufruito del servizio di mensa scolastica. «Ci siamo un po’ preoccupati - spiega Anna, una delle mamme firmatarie - e visto che noi per casa non stiamo comprando carni bianche abbiamo chiesto che non venissero date neanche a scuola». «Mio figlio frequenta un asilo privato ad Agropoli - spiega Lisa - Prima che venisse individuato un caso di influenza aviaria in Turchia c’è stata una riunione dei genitori a scuola: su una ventina di genitori presenti soltanto due o tre erano contrari a continuare a dare ai bambini carne bianca. Successivamente è stata la scuola a decidere di eliminarla». Intanto la Asl di Vallo della Lucani prepara la contromossa: vaccino antinfluenzale per il 60% della popolazione, aumento di posti letto e organizzazione funzionale dei 5 ospedali. Sono gli obiettivi del piano varato dal manager Claudio Furcolo per contrastare un’eventuale diffusione dell’aviaria. I posti letto delle unità di malattie infettive a S. Arsenio e Vallo saranno elevati a 15 e 22. Da queste unità i pazienti non contagiosi saranno trasferiti nei reparti di Medicina generale. In caso di diffusione significativa del virus, gli ospedali saranno riconvertiti in modo da dedicare ai ricoveri per aviaria l’intero plesso di S. Arsenio (gli altri reparti saranno aggregati a Polla), l’unità di Medicina di Roccadaspide, il secondo piano del plesso di Agropoli (al momento inutilizzato ma già dotato di impianti elettrici e di gas medicali), l'unità di Medicina di Sapri. Le Rianimazioni avranno a disposizione 6 posti letti: 4 a Vallo, uno a Sapri e uno ad Agropoli.

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