Gli uomini della capitaneria di porto di Agropoli, coordinati dal tenente di vascello Pasquale Palescandolo, hanno dovuto soccorrere due imbarcazioni in difficoltà ieri pomeriggio. Entrambi gli episodi si sono verificati nel pomeriggio quando, con l’incrementarsi del vento, il mare si è agitato.Il primo episodio è avvenuto nella Baia di Trentova. A bordo di un’imbarcazione di 6 metri c’erano due persone residenti ad Agropoli. Quando hanno notato che la barca iniziava a riempirsi d’acqua hanno subito dato l’allarme alla capitaneria di porto di Agropoli. Entrambe le persone a bordo sono state messe in salvo, ma i militari sono riusciti anche ad evitare che l’imbarcazione affondasse e a trainarla in porto prima che dal serbatoio fuoriuscisse gasolio, con le conseguenze ambientali che ne sarebbero derivate. Il lavoro per gli equipaggi della motovedetta 855 della capitaneria di porto e del G.C. A 33 (gommone utilizzato per operazioni di polizia marittima e per il salvataggio) non era terminato. Poco dopo un’altra richiesta di soccorso è arrivata al Circomare di Agropoli da Punta Licosa: a largo del suggestivo isolotto un’altra imbarcazione, di circa 10 metri, con a bordo 5 turisti, dopo aver sfiorato il fondo si è fermata. Il motore non è più ripartito. Rimasti in balia delle onde e del vento, i cinque diportisti hanno lanciato l’allarme e anche in questo caso sono stati velocemente soccorsi dalla guardia costiera. Lo yacht è stato poi trainato nel porto più vicino, quello di san Marco di Castellabate. Paestum.it



