Ministro faccia in modo che lincontro con lex dirigente della Juventus Luciano Moggi, in programma per il 9 febbraio allItc Vico di Agropoli, possa essere sospeso". E lappello contenuto allinterno di una lettera, rivolto al ministro dellIstruzione Giuseppe Fioroni e lanciato dai rappresentati di istituto e della consulta studentesca del liceo scientifico e classico "Gatto" di Agropoli.
La venuta di Moggi nella cittadina cilentana continua dunque a far discutere e divide lopinione pubblica tra sostenitori e contestatori. La missiva inviata al ministro Fioroni porta la firma di Marina Carbone (rappresentante di istituto del liceo classico), Violetta Lo Schiavo (rappresentante di istituto del classico), Luigi Di Fiore (rappresentante di istituto dello scientifico), Francesco Cervo (rappresentante di istituto dello scientifico), Paola Pisciottano (rappresentante alla consulta del classico), Carmine Parisi (rappresentante alla consulta dello scientifico). "Gentile ministro, le scriviamo a nome di tutti quegli studenti che, come noi, provano profonda indignazione per liniziativa prevista per il 9 febbraio 2007 nellistituto tecnico commerciale della nostra cittá. Durante lincontro, Luciano Moggi, ex dirigente della Juve, affronterá la tematica delleducazione allo sport. Non ritroviamo alcun riscontro educativo - si legge nella missiva inviata al ministro Fioroni - in questa iniziativa che tra laltro prevede, a fine incontro, linaugurazione del primo "Juventus Club Luciano Moggi", un evento che non ha nulla a che vedere con lattivitá di approfondimento culturale e di formazione". Gli studenti non condividono la scelta effettuata dalla direzione scolastica e a tale proposito aggiungono: "Riteniamo grave che un educatore, quale è il dirigente scolastico, abbia potuto invitare un personaggio che innocente, si, fino a prova contraria, secondo la legge italiana risulta essere ad ogni modo un indagato per truffa in ambito sportivo e per questo non è la figura più idonea allinsegnamento". Da qui la richiesta a Fioroni di intervenire per annullare levento. "E possibile sospendere questa manifestazione - si chiedono i rappresentanti degli studenti - laugurio è che possa prendere in considerazione questa sincera richiesta affinché noi studenti possiamo sentirci meno soli". "Il nostro silenzio equivarrebbe ad un servile consenso, verso un episodio indegno per Agropoli e per la scuola. Lindifferenza di molti è lennesima conferma dellinsufficienza di modelli positivi per noi ragazzi". Ma per il preside Michele Nigro "non ci sono motivi per annullare lincontro".



