Il 12 marzo 2010 le studentesse e gli studenti delle scuole superiori di Agropoli aderiranno allo sciopero generale indetto dalla CGIL, con cui il sindacato lancerà le sue proposte "per uscire dalla crisi e per l'equità sociale: un fisco giusto, attenzione al lavoro, diritti di cittadinanza". "Raccogliamo soprattutto lappello lanciato dalla FLC-CGIL, scendendo in piazza per dire la nostra sull'intero sistema formativo e di ricerca italiano - fanno sapere gli studenti -. I settori della conoscenza tutti sono al centro di un attacco violento da parte del Governo, che taglia l'occupazione, riduce l'offerta formativa e di ricerca, mortifica e marginalizza il ruolo e la funzione delle istituzioni, e, attraverso i tagli al finanziamento, le mette in condizioni di non poter gestire persino l'ordinaria amministrazione. Il nostro Paese rischia di non avere più un settore pubblico dell'istruzione al servizio di tutti i cittadini. Saremo in piazza con un corteo cittadino, insieme alle tantissime manifestazioni lanciate in tutto il Paese, dal sindacato e dalle associazioni studentesche. Diciamo no al disastroso effetto della gestione Gelmini: 25'600 docenti e 15'000 ATA in meno per il prossimo anno, soprannumerari nel personale, affollamento delle classi, scarsa sicurezza e malgoverno delle scuole per mancanza di addetti e di fondi. Respingiamo categoricamente il riordino degli indirizzi proposto dal Governo, che non fa altro che tagliare senza cambiare lo status quo. La nostra idea di Scuola è unaltra, a chi ci vuole ignoranti noi chiediamo una vera riforma del sistema di istruzione: riordino dei cicli attraverso un biennio unificato alle superiori, una riforma degli organi collegiali per ampliare la partecipazione studentesca, linnalzamento dellobbligo scolastico a 18 anni, un fondo straordinario per ledilizia e il ritiro immediato della Riforma Gelmini e del PDL Aprea. Scendiamo infine in piazza al fianco della CGIL per esprimere la nostra solidarietà al sindacato, sottoposto continuamente agli attacchi di un governo che svilisce la funzione dei cittadini e dei lavoratori. Studenti e lavoratori uniti nella lotta, per dare un futuro a questo Paese".



