Cultura

Agropoli: domani la presentazione de “Il sole delle nevi” di Gino Rossi Vairo


Con la presentazione della riedizione del romanzo di Gino Rossi Vairo “Il sole delle nevi”, a cura di Carmine Rossi Vairo (Palombi Editori), prende il via domani, martedì 9 settembre alle ore 19.00, presso il Castello medievale, l’iniziativa “Settembre culturale al Castello”, promossa dall’Assessorato alla Identità culturale del Comune di Agropoli. Il libro, pubblicato nel 1947, tratta del dramma del popolo italiano durante l’ultimo conflitto mondiale e nel primo dopoguerra e rappresenta ancora oggi una straordinaria testimonianza della operazione “Avalanche”, ovvero lo sbarco della V Armata statunitense sul litorale compreso tra i comuni di Agropoli e Capaccio-Paestum.

 La presentazione sarà tenuta dal Prof. Michele Scudiero, Ordinario di Diritto Costituzionale e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Previsti, inoltre, gli interventi del Dott. Franco Crispino, Assessore all’Identità culturale del Comune di Agropoli, dell’Avv. Dott. Carmine Rossi Vairo, figlio del poeta Gino Rossi Vairo, del Dott. Roberto Cesaretti, Ammiraglio di squadra già comandante della Componente Marittima delle Forze Navali Nato. Moderatore sarà il Prof. Nicola Rossi, giornalista “Ansa”. Il Comitato d’onore è composto dall’Avv. Franco Alfieri, Sindaco di Agropoli, dal Dott. Luigi Crispino, Consigliere provinciale, dall’ambasciatore Dott. Antonio Napolitano, dall’Avv. Walter Esposito, oltre che dal Prof. Scudiero e dal Dott. Cesaretti.

Gino Rossi Vairo nasce l’11 novembre 1897 ad Agropoli dove trascorre un’infanzia travagliata e infelice a causa dell’immatura morte dei genitori. Sin dalla prima gioventù si nutre di ideali ed arricchisce la sua fantasia, fervida e operosa, alla luce dei classici e dei grandi della storia. Nel 1925 consegue col massimo dei voti la laurea in lettere e filosofia quindi si trasferisce stabilmente a Roma partecipando al vasto movimento di rinnovamento culturale che connota quegli anni fecondi fino al primo dopoguerra. Si dedica all’insegnamento negli istituti superiori indicando ai giovani alti valori morali; il riferimento ai classici e il ricorso alla metafora sono spesso utilizzati da Gino Rossi Vairo per trasferire il suo appassionato messaggio di libertà, non facilmente trasmissibile in quegli anni di oscurantismo politico. Raffinato poeta, autore di opere teatrali, saggista, giornalista, la sua produzione artistica spazia nei vari campi del panorama letterario supportata dalla profonda cultura che affina nei cenacoli, nelle cerimonie celebrative, avendo come comune denominatore il sentimento patrio e l’amore per la natura e la sua terra. Nel 1947 pubblica il romanzo “Il sole delle nevi”. Prima di concludere la sua breve esistenza – muore a 53 anni – corona il suo sogno di studioso pubblicando una Storia della letteratura italiana e conseguendo la libera docenza all’Università degli Studi di Roma. Il prossimo appuntamento con “Settembre culturale al Castello” è il prossimo 12 settembre con Davide Bruno che presenta il suo romanzo d’esordio “Acqua salata” (Casa editrice Il Filo).

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