Attualita'

Agropoli: dal comune novità per il settore commerciale


Importante novità ad Agropoli per quanto riguarda il settore relativo al rilascio delle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevende. L'ufficio commercio, coordinato dall'assessore Eugenio Benevento, ha fatto sapere di aver ampliato del 50% i parametri numerici per le attività di somministrazione di alimenti e bevande su tutto il territorio. Le nuove direttive sono contenute in un'ordinanza sindacale di recente pubblicazione.

Un'operazione di grande rilevanza questa, che avrà mlteplici risultati: sviluppo del turismo, aumento della competitività, ma soprattutto nuovi posti di lavoro. Ciò consentirà ad una città, da sempre a vocazione turistica, di ottenere i maggiori ricavi proprio da quest'attività.

Nell'ordinanza sindacale oltre alla modifica dei prametri numerici, è stata anche predisposta una nuova formulazione del territorio comunale che in passato prevedeva solo tre grosse zone, mentre oggi ne sono state previste ben sei:

A - Centro Storico
B - Centro Urbanizzato
C - Periferia Urbanizzata
D - Edilizia economa e popolare
E - Porto
F - Altro territorio

Le attività saranno quindi divise a seconda delle zone e, le domande, potranno essere presentate dal momento della pubblicazione del bando. I requisiti di ammissione sono presenti all'interno dell'ordinanza sindacale.

Soddisfatto l'assessore Eugenio Benevento: "Uno dei principali obiettivi di questa amministrazione è lo sviluppo turistico, per far conoscere il fascino della città ed aumentare al contempo i posti di lavoro. Per questo abbiamo ritenuto indispensabile dare un forte impulso alle attività per la somministrazione di alimenti e bevande. Oggi il settore della somministrazione è caratterizzato da una forte dinamicità sia per lo sviluppo dei consumi, sia per l'evoluzione delle tipologie di svolgimento delle attività. Fino a ieri - continua Benevento - vi è stata un'insufficienza nei parametri numerici di questo settore, e ciò ha comportato il mancato soddisfacimento delle esigenze pubbliche nonché il sorgere di fenomeni speculativi che ora, vogliamo evitare. Abbiamo così ritenuto necessario, ampliare del 50% le attività che consentano di dare sviluppo turistico e lavorativo".

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