Attualita'

Agropoli: contestata assegnazione dell'alloggio del fanalista


Ex alloggio del fanalista: è stata impugnata al Tar l’assegnazione che il commissario ad acta, nominato per eseguire proprio una sentenza del Tar, ha fatto a favore del comune di Agropoli. In base al ricorso, sottoscritto da Vico Vicenzi e depositato nei primi giorni dell'anno, il Tar è chiamato ad annullare, per presunti vizi di legittimità, il deliberato del commissario ad acta, Pietro Donniacuo, ed a dichiarare l'intervenuta decadenza del comune di Agropoli dall'aggiudica per presunta violazione del bando di gara e per quanto prescritto dall'Agenzia del Demanio, filiale di Salerno.

Secondo l'avviso pubblico, il prezzo di vendita doveva essere versato in un'unica soluzione entro dieci giorni dalla notifica all'acquirente del verbale di aggiudica definitivo. In difetto di pagamento del prezzo entro il termine stabilito, l'aggiudicazione si doveva intendere non avvenuto. Così non è stato perché il comune ha pagato con cinque giorni di ritardo. Il ricorrente Vicenzi era risultato aggiudicatario nella procedura ad evidenza pubblica ma il comune di Agropoli, lamentando un diritto di prelazione, aveva ottenuto dal Tar, con la sentenza numero 957/2003, l'annullamento degli atti di aggiudica. Sulla vicenda, si dovrà esprimere ora il Consiglio di Stato (Giudice amministrativo di appello) al quale Vicenzi si è rivolto. Il ricorso di appello è tuttora pendente presso i giudici amministrativi romani di Palazzo Spada. Il commissario ad acta, nominato dal prefetto, Claudio Meoli, per l'esecuzione della sentenza 957 del Tar, ha disposto, con il deliberato del 25 ottobre del 2006, l'aggiudica, a favore del comune di Agropoli. Contestualmente al ricorso, non è stata presentata la domanda sospensiva. Sabato Leo


            In riferimento all'articolo di cui sopra,  l'avvocato Vico Vicenzi ritiene opportuno precisare quanto segue:

 

A)    il Commissario ad acta, con il provvedimento prot. n.2 del 25/10/2006, ha disposto l'aggiudica in via provvisoria al comune di Agropoli anziché l'assegnazione dell'ex alloggio del fanalista;

 

B)    in base alla legge (comma 113 art.3 della legge 662/96 e 14 della legge 449/97), il diritto di prelazione deve essere esercitato da parte degli enti locali territoriali ove trovasi il bene - nel caso di specie il Comune di Agropoli - entro quindici giorni dall'avvenuta aggiudicazione per mezzo di specifica delibera consiliare; anziché dieci giorni dalla notifica all'acquirente del verbale di aggiudica definitivo.

            Il ricorso pendente presso la IV Sezione del Consiglio di Stato è stato presentato dal      Ministero dell'economia e delle finanze anziché dall'avv. Vico Vicenzi che, nel         giudizio, sia in primo grado che in appello, compare come mero controinteressato.

 

                                                                                  Vico Vicenzi

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