Un comitato cittadino per l'acquisto del castello di Agropoli. E' l'iniziativa lanciata dal presidente cittadino di Confcommercio, Germano Rizzo, dopo la notizia della messa in vendita del castello medievale da parte della famiglia Dente, proprietaria del fortilizio dagli anni `70. "Vogliamo che il castello resti agli agropolesi - ha spiegato Rizzo - è da sempre l'emblema della nostra cittadina e, in questo momento più che mai, dobbiamo riunire tutti gli sforzi perché non finisca in mani sbagliate, magari per speculazioni di basso livello". Tra le ipotesi, quella di un'azione che veda coinvolga nell'acquisto l'intera cittadinanza agropolese, oltre che gli imprenditori e lo stesso comune. "Quella dell' azionariato popolare per rilevare la fortezza è solo una idea - chiarisce il presidente di Confcommercio - il neocomitato 'pro castello' é nato per salvare e tutelare il più importante gioiello di famiglia della nostra bella cittadina". "L'adesione al comitato è un dovere - ha concluso l'ingegnere Carmine Vitagliano, esperto di valutazioni e consulente tecnico di uffici giudiziari - Spero di mettere la mia esperienza professionale a disposizione di chi vuole bene ad Agropoli". Il castello, risalente al VI secolo d.C., è stato protagonista di alcune tra le pagine più importanti della storia del territorio. Tra gli ospiti più famosi, Luisa Sanfelice, che vi abitò alcuni anni, e la scrittrice francese Marguerite Yourcenar, che nel castello di Agropoli ambientò un racconto.



