Nuova puntata nella querelle tra Sergio Vessicchio e Carmine Parisi. Il direttore del mensile "Il Cittadino" aveva, attraverso un articolo apparso sull'ultimo numero del suo giornale, respinto le accuse che Parisi aveva fatto alcune settimane fa circa una spaccatura interna al PDL. La replica dell'ex coordinatore della Sinistra Democratica non si è fatta attendere con un nuovo attacco alla locale sezione del partito di Berlusconi, a cui è seguita la nota di Sergio Vessicchio (di seguito pubblicata) che ha voluto rispondere, questa volta a titolo personale, alle nuove accuse di Parisi, attuale esponente del P.D.
"Purtroppo, egregio direttore di InfoAgropoli - esordisce Vessicchio - mi trovo costretto a rispondere sul
tuo importante ed efficace portale perchè chiamato in causa su questo mezzo di
informazione rischiando di tediare i naviganti per cose che non interessano
alla collettività ma tentano solo ad esaltare mere vanità di carattere
personale come quele di Parisi (da tempo alla ricerca di visibilità e
protagonismo) da me ampiamente difeso sul Cittadino in occasione del tentativo
di ostacolarne l'ingresso nel PD locale da parte dei dirigenti del partito di
Bersani ad Agropoli. Ho soltanto sollecitato il Parisi a guardare anche cosa
succede a sinistra e non solo cosa avviene da altre parti. Parisi dimostrando,
come sempre, di essere poco informato e volendo far passare per corretta
informazione la sua opinione dice cose insensate e false ma solo perchè non
conosce la realtà perchè mai si è informato su cosa succede nel centro destra. Fra
le altre cose ignora il senso delle frasi da me scritte sul giornale perchè mai
ho offeso la sua persona, ma è lui l'ignorante non io che offendo. Entrando nel
merito, non solo nel PD esistono le spaccature ma anche nel partito di cui era
segretario Sinistra e libertà dal quale lui è scappato senza però scrivere e
gridare delle fratture che ci sono anche in quel partito. La sua voglia di
protagonismo e la difficoltà palese di entrare nella politica cittadina per
effetto dei suoi continui fallimenti elettorali e dirigenziali lo portano a non
comprendere la realtà dei fatti. Forse - continua Vessicchio - è ancora troppo giovane o un "giovane
vecchio" alla ricerca di riscatti personali. Non ha argomenti e solleva la
questione scolastica volendo evidenziare qualche errore grammaticale
ingiustificabile che c'è sul Cittadino di cui siamo consapevoli e ci scusiamo
con i lettori. Ma Parisi non ha l'intelligenza di capire che nonostante gli
errori grammaticali gli argomenti sono chiari precisi e denunciano situazioni
impellenti che ci sono ad Agropoli. Infatti io lotto contro questo modo di
gestire la scuola per non trovarci nella società civile tanti Parisi.
Mi scuso ancora con i naviganti di Infoagropoli se sono stato costretto a
rispondere di cose che alla collettività servono a poco ma Parisi mi ha
chiamato in causa su questo sito, se mi avesse scritto al giornale oltre ad
aver pubblicato la sua lettera lo avrei risposto dalle pagina dello
"sgrammaticato" Cittadino. Ma non ha avuto l'intelligenza di capire nemmeno
questo".



