Nuovo attestato di solidarietà ai quattro ex membri della Sinistra Democratica di Agropoli che si sono visti rifiutare il tesseramento nel P.D. Dopo l'appoggio ottenuto dal circolo del P.d.L. che aveva chiesto anche le dimissioni del segretario Cesarina Ricciardella, è proprio un esponente del Partito Democratico, Roberta Morrone membro della Commissione di Garanzia Provinciale, a esprimere rammarico per l'episodio.
"Più che mai convinta e profondamente coinvolta nella creazione e nel progetto politico del PD al di la dei localismi eccentratori e delle lotte per la gestione del potere. Impegnata dalla prima ora nella realizzazione di un partito Democratico Pluralista e Popolare aperto a tutte le culture politiche, informate a questi principi, ESPRIMO VIVO RAMMARICO e porgo le mie scuse personali, anche quale membro della commissione di garanzia provinciale del P.D. per la vicenda di mancato tesseramento degli ex esponenti di Sinistra Democrata ad opera del gruppo esecutivo e della coordinatrice del circolo di Agropoli. Ho chiesto più volte quale menbro del direttivo del circolo di Agropoli - afferma Roberta Morrone - una maggiore dialettica e la verbalizzazione di quanto discusso nel partito anche per esprimere un dissenzo, soprattutto su tematiche importanti ed irripetibili (es. Trentova ed altro). Ma il metodo che deve informare le scelte politiche il Come fare non il fare per il fare, hanno determinato il mio allontanamento dal circolo di Agropoli e dalle sue metodologie non certo politiche. Un partito deve e può esprimere potere, un'area più vincere o perdere rispetto ad un'altra, ma SEMPRE, sempre deve essere riconducibile ai principi a cui si informa e non al politico di turno o al potere di turno. Il Partito Democratico - conclude l'ex consigliere della Margherita - ha nella sua cultura e nei suoi principi l'apertura, il confronto ma sopratutto l'umiltà dell'ascolto e del far proprie qualsiasi disagio della persona. E' la persona il centro del nostro impegno nella società. Solo quello"



