Nuovo intervento in merito alla querelle tra il circolo agropolese del P.d.L. e alunni e docenti delle scuole superiori di Agropoli. Questa volta a parlare è Mario Capo, già consigliere comunale, candidato alle ultime elezioni provinciali e oggi esponente del Popolo delle Libertà. Capo nelle sue dichiarazioni, chiede scusa per i comunicati emessi dal direttivo del P.d.L. sottolineando come oggi ad Agropoli non esista alcun direttivo non esistendo ancora alcun coordinamento cittadino.
"Desidero, nella qualità di militante storicamente impegnato nell'area della destra Agropeolese ed oggi esponente convinto del Popolo della libertà - dichiara Capo - formulare agli studenti, ai docenti, ed ai dirigenti del Liceo Scientifico A. Gatto le mie convinte scuse per i comunicati stampa emessi da un fantomatico direttivo del PDL di Agropoli.
Premetto che non condivido assolutamente il merito della protesta attuata dagli studenti in Italia e quindi ad Agropoli.
A mio avvio il Governo e il Ministro Gelmini stano portando avanti con grande fatica e tra mille resistenze un opera di rinnovamento, di razionalizzazione e di qualificazione della scuola Italiana.
Un opera spesso ostacolata da operatori della scuola e studenti politicamente orientati.
I primi per una difesa corporativa che farebbero bene a riconsiderare i secondi per finalità che spesso esulano dalle ragioni della protesta talvolta per assoluta ignoranza dei motivi stessi della contestazione.
Tuttavia, io che sono stato alunno diplomato al Liceo Scientifico A. Gatto di Agropoli e che all'epoca assoltamene controcorrente ho vissuto un forte movimento di protesta (ricordo che durante uno dei tanti scioperi fui tra i pochissimi ad essere presente a scuola tra il disappunto di qualche docente) difendo il diritto alla disapprovazione e difendo l'onorabilità di un istituto che ha prodotto finora tanti giovani capaci poi di assumere ruoli sociali rilevanti nelle realtà in cui vivono.
Se un consiglio posso dare ai docenti e agli educatori tutti direi loro di trasmettere ai ragazzi la capacità di ragionare ciascuno con la propria testa e conseguentemente con forza proporre e sostenere le proprie idee, qualunque esse siano.
Per cui scioperare si ma per convinzione e non per convenzione e tantomeno per finalità politiche
A tal proposito alcuni riferimenti del corpo docente all'Amministrazione Provinciale circa il nuovo Liceo Scientifico sono apparsi dettati da ragioni di parte. I meriti della costruzione del Liceo scientifico vengono da lontano e non sono ascrivibile né alla passata Amministrazione Provinciale né a questa Amministrazione Comunale, così come non mi pare che possano essere addebitati alla nuova Amministrazione Provinciale in carica da pochi mesi i venti anni ritardo nella costruzione del Liceo.
Desidero infine rassicurare gli studenti e i docenti del Liceo Gatto circa la correttezza, il senso di responsabilità e l'educazione degli uomini e delle donne del Popolo della Libertà di Agropoli.
Non so chi firma comunicati stampa a nome del direttivo PDL Agropoli ma chiunque esso sia non ne ha alcun titolo.
Il Popolo della libertà al momento non ha costituito i coordinamenti cittadini in nessuno comune della Provincia di Salerno e quindi neanche ad Agropoli.
Il partito - conclude Capo - è diretto dal Coordinatore e dal Coordinatore Vicario provinciale non esistono nei comuni della nostra provincia altri organismi di partito
Chiunque si appropri di ruoli direttivi cittadini esercita una appropriazione indebita probabilmente solo dettata da spirito di inutile protagonismo".



