Politica

Agropoli, Malandrino e Pesca: "abbandonare l'aula fatto di assoluta gravità"


Dopo l’infuocata seduta del consiglio comunale dello scorso 28 Maggio, che aveva visto i consiglieri della maggioranza (ad eccezione di Vano) abbandonare l’aula al momento delle interrogazioni della minoranza, prendono posizione gli esponenti del P.D.L. Emilio Malandrino (vice-presidente del Consiglio) e Mario Pesca (capogruppo P.D.L. ad Agropoli) che chiedono per la prossima seduta di Consiglio Comunale di “voler predisporre nei lavori all’O d G. l’inserimento in via preliminare ad inizio seduta di ogni interrogazione e/o comunicazione richiesta da un rappresentante l’assemblea”. Secondo i due consiglieri d’opposizione “l’abbandono dell’aula con la conseguente mancanza del numero legale costituisce, a nostro parere, un fatto di assoluta gravità, ed evidenzia un comportamento di assoluta chiusura ed ostruzionismo nei confronti della minoranza con la quale verosimilmente non si ha voglia di confrontarsi democraticamente”.

Le interrogazioni non trattate nell’ultima assemblea, verranno comunque discusse nella prossima. Due i temi che Malandrino e Pesca vorrebbero infatti riportare all’attenzione del consiglio: Porto e Ospedale. Per quanto riguarda il primo argomento, fa ancora discutere la decisione dell’amministrazione di creare nell’area della Marina delle boe-ormeggio per l’attracco dei natanti. I consiglieri del P.D.L. alla luce anche di un’interrogazione Parlamentare fatta dall’On.Vessa ( Commissione Ambiente della Camera dei Deputati), chiedono l’individuazione di un altro specchio d’acqua ove ubicare i nuovi posti barca.

Per quanto riguarda invece l’Ospedale di Agropoli, la proposta è quella di creare una commissione consiliare, alla quale partecipino anche i dirigenti dell’Asl Sa3 e del nosocomio cittadino per discutere i principali problemi relativi all’Ospedale soprattutto in vista dell’estate 2008, quando l’utenza dell’Ospedale Civile aumenterà vertiginosamente.

“Premesso che è prossima la stagione estiva 2008, con previsione di notevole incremento di utenza per il Presidio Ospedaliero di Agropoli, che dopo periodi di vivace dibattito il personale infermieristico sembra essere arrivato ad un dimensionamento prossimo alla normalità, che da notizie pervenute agli scriventi risulterebbe ad oggi carente invece il personale medico e nello specifico notevolmente sottodimensionati rispetto alla estate 2007 i reparti di: Cardiologia – Medicina – Chirurgia – Ortopedia – Rianimazione, che le stesse carenze vengono sopperite in parte da consulenze esterne con risultati inevitabilmente non ottimali rispetto alla resa del servizio ed all’aggravio di spese elevato confrontando i costi normali, ( basti pensare che le consulenze costano circa 60/70 euro ora , un turno medico circa 700 e lordo ), che parte dei servizi assistenziali non vengono garantiti per cui l’utenza spesso viene dirottata in altri Ospedali quali Roccadaspide, Vallo, Sapri ecc, con notevoli e costosi disagi per i cittadini del nostro comprensorio, che tutto ciò viene accentuato dalla carenza di attrezzature essenziali in ogni reparto, tutto ciò premesso – si legge nell’interrogazione dei consiglieri Pesca e Malandrino - Le SS.LL. voler valutare l’opportunità di convocare una apposita Commissione Consiliare alla quale invitare il Direttore Generale della ASL SA3 e/o il Direttore Sanitario del P.O. di Agropoli per discutere delle problematiche su esposte e relazionare in merito ad esse”.

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