Consigliere comunale di opposizione, Gianluigi Giuliano è uno dei maggiori esponenti del centrodestra agropolese e del Popolo della Libertà, la forza politica che nelle ultime elezioni politiche ha raccolto ad Agropoli un risultato molto positivo, riconfermando lappartenenza politica della cittadina, che tuttavia nelle elezioni amministrative, regala da anni nette vittorie alle forze di centrosinistra.
Giuliano, come spiega questa forte differenza di orientamento elettorale fra elezioni amministrative e politiche?
E senzaltro unanomalia, ma di essa Agropoli non ha lesclusiva: la stragrande maggioranza degli enti locali del salernitano è amministrata da anni dal centro-sinistra. Su ciò bisogna affrontare una seria considerazione politica, valutando le eventuali responsabilità da parte dei quadri. Per quello che ci compete cercheremo di non ripetere eventuali errori del passato.
Nella campagna elettorale del centrodestra si è assistito a una distanza sempre più evidente fra lei e gli altri due consiglieri di Forza Italia, Malandrino e Pesca. Comunicazioni ai giornali mandate in tandem dai due consiglieri citati senza la presenza della sua firma, Mara Carfagna che dal palco del comizio di chiusura ringrazia solo lei fino ai due diversi manifesti di ringraziamento agli elettori. E ancora unito ad Agropoli il partito di Berlusconi?
Forza Italia è una, non due. E siamo in attesa della formazione ufficiale del partito del Popolo della Libertà. Sulle sue considerazioni non saprei cosa dirle se non che io, da 12 anni a questa parte, lavoro come politico locale con coerenza e onestà. Oggi festeggio la vittoria di Berlusconi, altro non ho da aggiungere.
Malandrino e Pesca hanno aperto la campagna elettorale di Brusco e Milillo dell"Mpa di Lombardo
Non commento. Io sono fiero e orgoglioso di rappresentare Forza Italia sugli altri non esprimo giudizi.
Come affronta il suo impegno di consigliere comunale?
Il consigliere comunale ha il dovere e il diritto di controllare gli atti amministrativi, e io questo lo faccio puntualmente.
E il suo ruolo di opposizione?
Noi siamo e restiamo opposizione, è vero, ma se consideriamo positive e valide per la nostra città alcune delibere dalla maggioranza di Alfieri, non abbiamo imbarazzo a votarle, perché le uniche cose davvero da perseguire sono lo sviluppo della nostra città e linteresse dei nostri concittadini. Se il comune lavora in coerenza con la gestione del patrimonio pubblico e del bilancio comunale, va sostenuto. Agropoli ha bisogno di sviluppo. Per troppi anni abbiamo assistito alla crescita di Capaccio o Santa Maria di Castellabate senza che Agropoli riuscisse a crescere egualmente. E per questo che non bisogna opporsi ciecamente anche ai provvedimenti positivi, per far sì che si ritorni ad essere la capitale del Cilento. Lo slogan del mio partito in questa campagna elettorale è stato Rialzati, Italia!. E ora che si rialzi anche Agropoli.
Giovanni Landi - InfoAgropoli



