Politica

Agropoli: Forza Italia contesta Alfieri


Il giornalista ed esponente di Forza Italia Segio Vessicchio, ha diffuso un comunicato nel quale contesta pubblicamente il sindaco di Agropoli Franco Alfieri per il suo atteggiamento definito dallo stesso "anti- democratico". Il riferimento è all'ultimo consiglio comunale: "Ogni intervento - afferma Vessicchio - si trasforma in un comizio dove si mettono insieme cattiverie,bugie, illusionismi e mancate
promesse e al termine di ogni intervento-comizio del sindaco il consigliere di
maggioranza Farro avvia l'appalauso.  Inoltre, Forza Italia, stigmatizza il
comportamento del presidente del consiglio Comunale Agostino Abate per il suo
comportamento fazioso e iniquo. Non dando il diritto di replica ai consiglieri
di minoranza il presidente si rende reo di una condotta scorretta e
inaccettabile. Forza Italia propone l'istituzione di una commissione di trasparenza, di un ufficio legale e di ripristinare il Landolfi in attesa dell'inaugurazione dei campi sportivi  annunciati. Forza Italia denuncia l'emorragia di soldi che il Comune di Agropoli versa agli avvocati con parcelle esose e ammonisce il sindaco a non dare incarichi  a professionisti che hanno rapporti con assessori. Secondo alcune voci, sembra, che per  un risarcimento milionario chiesto dal comandante dei vigili urbani maggiore Crispino, il Municipio sarebbe difeso da un avvocato che ha rapporti con un assessore. Per qui si chiede  trasparenza attraverso l'istituzione di una commissione e un ufficio legale per far si che il Comune risparmi sulle parcelle. Si invita il sindaco di Agropoli a cambiare atteggiamento e di considerare i cittadini tutti allo stesso livello cosa che è mancata fino a questo ad ora. Per quanto riguarda le voci che darebbero Alfieri ancora trasfugo questa volta in Forza Italia, respingiamo con forza questa ipotesi e invitiamo il sindaco a restare nella parte politica in cui si trova. Forza Italia non ha bisogno di politici come lui  ma amministratori capaci e seri in grado di dare risposte alla collettività e non a parenti ed amici.

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