A quasi un mese dalla conclusione del Folkinfest 2009 incontro Mauro Gervasio, il presidente dellassociazione organizzatrice Pegasus, per un bilancio definitivo della settima edizione. E stato un bilancio senzaltro positivo, e posso affermarlo anche grazie al fatto di aver ricevuto, nelle settimane successive allevento, molti attestati di stima e di consenso da chi ha partecipato attivamente e da chi ha potuto godere di uno spettacolo di livello sicuramente molto elevato. Peccato solo per la pioggia, che durante la serata finale non ha permesso esibizioni in piazza più lunghe e articolate da parte dei gruppi.Se dovessi fermare lattenzione su un singolo evento della quattro giorni, quale sceglieresti?
Per me ogni anno è particolarmente importante e carica di emozioni laccensione del Tripode della Pace, il sabato sera. Non dimentichiamo che lassociazione Pegasus ha sempre fortemente voluto che il Folkinfest fosse una manifestazione che andasse molto al di là dello spettacolo in sé, pur magnifico. Folkinfest è e sarà sempre veicolo di valori per noi fondamentali, su tutti la pace e la solidarietà tra i popoli. E commovente vedere decine di uomini e donne provenienti da ogni parte del mondo accendere contemporaneamente il Tripode con la propria fiaccola: è un piccolo grande gesto che ci fa rendere conto quanto sia concretamente possibile, la convivenza pacifica e costruttiva.
Sei soddisfatto di come hanno risposto le istituzioni politiche?
Finalmente ad Agropoli le iniziative culturali di qualità si stanno moltiplicando, e questo anche grazie ad una classe politica attenta e sensibile. Per un decollo definitivo occorre però investire maggiormente in competenze e fondi a disposizione: senza questi due ingredienti fondamentali, temo che alla lunga gli sforzi delle associazioni culturali resteranno delusi, per quanto riguarda le potenzialità sicuramente sviluppabili. Secondo me occorre entrare nellottica (e purtroppo ancora manca) che iniziative come il Folkinfest sono un indotto che crea vera occupazione, per i giovani. Più si allarga la manifestazione, più è necessaria la presenza di figure specifiche per un buon svolgimento. Senza contare, va da sé, che ogni gruppo in più portato ad Agropoli vuol dire diverse decine di persone pronte a spendere in strutture alberghiere e attività commerciali. Questo è il turismo di qualità!
Cè stato anche il contatto di un importantissimo ente europeo
Sì. Sono stato contattato dall Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio dEuropa, e il presidente Dott. Giuseppe Catapano è stato ospite della nostra cittadina durante la serata finale della manifestazione. Questa presenza di particolare rilievo politico e sociale è unulteriore dimostrazione di quanto il Folkinfest abbia le credenziali per meritare lattenzione di organismi di livello nazionale e internazionale. Levento in sé funziona, e non è difficile immaginare che, senza guardare al di fuori della provincia salernitana, ha potenzialità pari a quelle del Premio Charlot e del Giffoni Film Festival. Se ci sarà una risposta istituzionale più allargata e convinta, potremo costruire qualcosa che non avrà più nulla da invidiare a queste manifestazioni.
Quali sviluppi futuri ti auguri, per il Folkinfest?
Sono da sempre convinto che le bellezze naturali e le potenzialità turistiche e commerciali della costiera cilentana non siano inferiori a quelle di altre zone dItalia molto più rinomate, tuttaltro! Però occorre che di questo prendiamo coscienza tutti, perché fare promozione concreta di un territorio significa pensare in grande e rimboccarsi le maniche, con uno spirito collaborativo che vada anche oltre le singole iniziative. Folkinfest vuole essere anche questo: sempre più aperto alle proposte di tutti coloro che amano la nostra cittadina e vogliono che cresca sempre più.
Per contattare lassociazione Pegasus: infoline 0974 821178 - 3923257655 e-mailbfozanto@libero.it
Intervista a cura di Francesco Sicilia



