Lunedì 3 aprile 2010. Ore 11.00, aula consiliare del comune di Agropoli. Grande fermento e partecipazione per la presentazione del libro Filosofia di classe per tutti di Luciano Castellano, edizione Albatros Il Filo 2010.La prima parola allamico e collega, professore Luigi Speranza, che ci informa della presentazione del libro il 22 aprile su due canali Sky e della sua diffusione nazionale ed internazionale ( Filosofia di classe per tutti sarà presente anche alla fiera del libro di Francoforte, Londra e USA ).
Passaggio del testimone al sindaco Francesco Alfieri che riserva poche, ma puntuali e gradevoli parole.
Si entra nel vivo della presentazione con la lettura di alcuni brani del libro fatta da Imma Piccolo, attrice di teatro e moglie dellautore, con in sottofondo la splendida chitarra del maestro Gianfranco Marra.
Scrivere un libro è come avere un figlio, ma un figlio adottato, poi, da una buona casa editrice . Questa laffermazione dellautore che con simpatia e bravura ha intrecciato due pianeti apparentemente diversi, filosofia e giovani, attraverso un percorso culturale costellato di menti del calibro di Kant, Schopenhauer, Marx, Feuerbach e Nietzsche.
Il libro contiene cinque racconti ed ognuno è legato ad un filosofo catapultato nella realtà contemporanea.
Una realtà in cui il calcio diventa distrazione di massa con eccezioni sporadiche, il gossip liceale locale dilaga e il telefono cellulare è loggetto-amico per antonomasia. I ragazzi sono interessati ad altro perché bombardati da tutto quello che i mass-media snocciolano ventiquattro ore su ventiquattro.
Eppure ecco che la filosofia riesce a collegarsi con fatti reali ed il pensiero kantiano si fa ascoltare e a poco a poco riesce a superare un limite in apparenza invalicabile.
Possiamo leggere di uno Schopenhauer a luci rosse che riesce a domare una porno-classe .
Quella del professore è una strategia didattica accattivante che vince anche sui più incalliti oppositori tanto da far esclamare : Questa è una filosofia con le palle !
Lo scopo di Luciano Castellano è quello di far conoscere la sua creatura e di battersi affinché a vincere sia il cervello. Noi abbiamo il pensiero e non possiamo essere porcellini dice il loquace autore citando un filosofo.
Presenti fra le autorità il sindaco Francesco Alfieri, il vicesindaco Mauro Inverso e lassessore alla cultura Franco Crispino. A dare sostegno al nostro professore i colleghi e il preside Pasquale Monaco del liceo scientifico Alfonso Gatto, il preside Michele Nigro dellITC G. Vico, la ex preside Elvira Lo Bascio Milano della scuola media G. Rossi Vairo e i rappresentanti dell Università degli studi di Salerno e dellUniversità La Sapienza di Roma. Prezioso laffetto di amici, alunni ed ex alunni, formidabile lappoggio della moglie Imma Piccolo e del figlio Davide.
Accese le telecamere de La vita in diretta e pronte le interviste dei giornalisti di Infoagropoli Ernesto Rocco e Giovanni Landi.
Un grande grazie a Luciano Castellano per il suo invito alla riflessione. Leggete, leggete, leggete e non siate vittime degli slogan. Ancora al nostro professore il grazie e la targa da parte di tutta lamministrazione comunale per aver dato alla città di Agropoli un così bello contributo culturale.
A quanto pare il professore è in attesa di unaltra creatura, non ci resta che attendere.
Buona Pasqua a tutti i nostri lettori.
Cljo Proietti



