Politica

Agropoli, Coppola: “rilancio attraverso Castello, Fornace e Zona Industriale"


“Vogliamo rilanciare Agropoli creando tre poli attrattivi: Castello, Fornace, e Zona Industriale. Inoltre abbiamo in mente un progetto molto innovativo per Trentova. Il 14 Giugno sarà la data in cui l'amministrazione farà un punto della situazione di quello che si è fatto in questo primo anno e di ciò che si farà nell'anno successivo”. Queste le parole di Adamo Coppola, Assessore alla Trasparenza, che in un'intervista rilasciata ad InfoAgropoli parla dei progetti di rilancio per la città. Assessore Coppola, un bilancio del suo assessorato e dell'attività di questa Amministrazione Comunale ad un anno circa dal suo insediamento.
Fare un bilancio di un assessorato come quello al bilancio, che coordinana un po' il lavoro di tutti gli assessori, potrebbe sembrare noioso perché non si può parlare di un'opera o di qualcosa di visibile, essendo un lavoro che si fa con le carte quindi un lavoro scomodo che non ha visibilità. Comunque, per quanto riguarda i risultati visibili, possiamo dire che ad Agropoli c'è molta più manutenzione, interventi di verde, opere pubbliche avviate e ristrutturate. Queste opere sono anche merito dell'assessorato al bilancio che si occupa di trovare i fondi per svolgere tutta l'attività amministrativa quindi quello che è visibile ai cittadini è anche merito dell'assessore al bilancio. Per quanto riguarda l'attività di questa amministrazione, il prossimo 14 Giugno faremo un consuntivo del primo anno di lavoro e presenteremo i progetti per il prossimo anno.


Il consigliere Malandrino ha espresso la sua contrarietà all'acquisto del castello, soprattutto dopo la caduta del Governo di Centro Sinistra che avrebbe contribuito alle spese d'acquisto, e lamentava la necessità del comune di sobbarcarsi per l'acquisto e la ristrutturazione del castello, un mutuo di 14 milioni di euro. Cosa può dire a riguardo?
E' un peccato che mi ritrovi a dover contraddire l'amico consigliere Emilio Malandrino, per due motivi: il primo è che è impreciso il costo. L'acquisto del castello costerà 3 milioni di euro. I 14 milioni di euro si riferiscono al progetto complessivo di ristrutturazione del maniero. Inoltre l'acquisto del castello non è legato alla caduta del Governo di Centro Sinistra. In Italia c'è sempre un Governo che pensa al bene del paese. Se la nostra proposta sarà ritenuta valida, così come era stata presa in considerazione dal Governo di Centro Sinistra, potrà essere presa in considerazione dall'attuale Governo a cui lo stesso Malandrino, che è un esponente di centro destra, potrà far riferimento per sponsorizzare quella che è un'iniziativa importante per Agropoli. Inoltre, noi possiamo contare oltre che sugli aiuti del Governo, su quelli della Regione Campania, del Parco e della Provincia. Avere un castello che funzioni, darà grandi potenzialità ad Agropoli perché il castello medioevale farà da traino a tutto il centro storico, infatti il progetto di rilancio del castello si collega ad un rilancio di tutto il centro storico e a sua volta, se quest'ultimo diventerà un punto di attrazione, farà da traino a tutta la città.


I tempi per l'acquisto del castello?
Entro il 14 Giugno il castello sarà degli agropolesi. Come fu detto in campagna elettorale, è necessario un anno di tempo per poterlo acquistare. Entro il 14 Giuglio gli agropolesi entreranno da padroni nel castello.


L'amministrazione comunale di Agropoli ha provveduto a creare della società a partecipazione pubblica. Sul forum del nostro portale ci sono state delle lamentele in merito. Può fare chiarezza ai nostri utenti e a tutti i cittadini, circa le funzioni e i vantaggi derivanti dalla creazione di tali società?
Mi sono trovato anch'io a leggere dei commenti anche negativi sul vostro portale per quanto riguarda in particolare la creazione di STU Agropoli, però io ho notato che i commenti negativi erano dovuti ad una cattiva informazione. Sinteticamente possiamo dire che la STU è una società di trasformazione urbana, cioè per conto del comune avvia una ristrutturazione della città. Il primo obiettivo della STU è la riqualificazione dell'area fornace, grazie a quello che la legge prevede in relazione alla STU, essa potrà ristrutturare tutto il centro della città, in particolare appunto l'area fornace, con l'inserimento in quella zona di un cine-teatro, di una piscina comunale, di zone verdi attrezzate. Inoltre la STU ha anche la possibilità di creare aree commerciali e negozi, insomma si creerà una nuova Agropoli in una zona della città in cui gli agropolesi oggi possono vedere solo dei magazzini abbandonati e delle aree incolte. Quella zona è come una ferita aperta al centro di Agropoli e la STU è lo strumento proprio per trasformare quest'area. Naturalmente il comune si è dotato della STU poiché questa è uno strumento particolare, essendo facilitata negli adempimenti per compiere in maniera veloce queste trasformazioni. 

Infine la STU potrà dare un impulso per la costituzione di un consorzio per l'attivazione dei piani PIP e quindi per la creazione di una zona industriale ad Agropoli.


L'amministrazione si è imposta anche l'obiettivo di dare maggiore voce ai cittadini attraverso la creazione di “Consulte di Quartiere”. Focalizziamo l'attenzione sulle periferie, dal momento che lei vive in una zona periferiche come Fuonti. Cosa sta facendo l'amministrazione per queste aree e di cosa hanno bisogno?
Le periferie sono una realtà per Agropoli. L'amministrazione ha avviato una forma di contatto continuo con le periferie, attraverso le consulte. I quartieri si incontrano, organizzano un gruppo di persone che vuole collaborare con l'amministrazione, e questa avrà grande attenzione verso tutte le richieste che vengono dai quartieri. Daremo alle frazioni, ma in generale a tutte le zone di Agropoli che si costituiranno in consulte, la possibilità di partecipare ai consigli comunali con progetti e proposte, inoltre queste avranno sempre un assessore o un consigliere di riferimento a cui segnalare eventuali problematiche. Apriremo dunque un canale diretto con i cittadini.

Oggi le periferie sono al centro del pensiero dell'amministrazione. In molte aree periferiche abbiamo già effettuato diversi interventi di fognatura, illuminazione, condotte idriche, manti d'asfalto e fin ora abbiamo avuto un ottimo riscontro.


Un'ultima domanda all'assessore alla trasparenza Adamo Coppola: quali sono i principali obiettivi dell'amministrazione per il prossimo futuro?
L'obiettivo principale è il rilancio di Agropoli, in questa intervista abbiamo parlato di tre iniziative importanti: castello, zona industriale e area fornace. Costruendo dei poli come questi potremo portare ad Agropoli più gente. Quindi il primo obiettivo è quello di aumentare il turismo attraverso il castello e l'area fornace, e rilanciare l'economia dando la possibilità di costruire nuove azienda che dovranno assumere lavoratori riducendo la disoccupazione e potranno offrire nuovi servizi alla città. Inoltre abbiamo un progetto molto innovativo per Trentova che probabilmente proporremo il 14 Giugno, affinché Trentova possa essere un quarto polo attrattivo per la città.

Ernesto Rocco - InfoAgropoli

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