"Entro il 30 Ottobre, dobbiamo stipulare l'atto pubblico di acquisto del Castello e la settimana prossima ci incontreremo con l'architetto Dente". Queste le parole del sindaco di Agropoli Franco Alfieri, rilasciate nel corso di una intervista esclusiva ad Agropoli Web Radio, in merito al definitivo acquisto del castello. Nel giugno scorso infatti, fu firmato un contratto preliminare d'acquisto, mentre nei prossimi giorni vi sarà la firma del contratto definitivo che concluderà l'iter per l'acquisizione del Castello Medioevale di Agropoli da parte della Stu e quindi del Comune di Agropoli. Per quanto concerne le polemiche che la scorsa estate accompagnarono la notizia dell'acquisto del monumento, Alfieri taglia corto: "Guarda caso - afferma - le polemiche arrivano dall'opposizione di centro-destra e dall'ex sindaco Domini, che certamente non può applaudire ad un successo di questa amministrazione, perché l'acquisto del castello era un desiderio di questa comunità da decenni. In passato ci sono stati tentativi di acquisto che si sono infranti perché gli amministratori non sono stati capaci, non hanno avuto il coraggio, la voglia e la capacità di acquistare il castello. Noi l'abbiamo fatto - sottolinea Alfieri - e ci auguriamo di concludere questa trattativa la settimana prossima e a quel punto un pezzo importante della storia di Agropoli tornerà alla città-.
Circa gli interrogativi che si era posto l'ex sindaco Antonio Domini su come si fosse arrivati ad una valutazione del monumento di tre milioni di euro, Alfieri non ha esitato a rispedire le critiche al mittente: "Abbiamo trovato un progetto preliminare, approvato dall'amministrazione retta da Domini, in cui era previsto l'acquisto del castello per cinque milioni di euro. Noi invece abbiamo trattato, abbiamo discusso e siamo arrivati ad una cifra di tre milioni di euro, e riteniamo che il prezzo fissato sia equo". Sul perché non si fosse dato il via ad una procedura di esproprio il primo cittadino agropolese ha sottolineato che: "c'è necessità che l'esproprio lo faccia l'ente pubblico. Ma in questo caso il comune non ha potuto farlo per ragioni di patto di stabilità. Inoltre gli espropri richiedono tempi eccessivamente lunghi. Noi invece volevamo acquistarlo subito, tant'è che dal 12 di giugno già eravamo nel possesso del castello, che per tutta l'estate è stato teatro di manifestazioni ed eventi. Non procedendo all'esproprio abbiamo potuto anche rateizzare il prezzo, cosa che altrimenti non avremmo potuto fare. Insomma ci sono una serie di ragioni che chi critica non capisce perché amministrare è una cosa molto seria, difficile e complicata e la può fare solo chi è capace ed ha esperienza, non chi fa solo chiacchiere".
Oltre al castello, Alfieri nell'intervista rilasciata ad Ernesto Rocco, che andrà in onda su Agropoli Web Radio lunedì alle 21.30, mercoledì alle 14.30 e domenica alle 12.30, ha parlato anche dell'Ospedale di Agropoli, di Trentova, di sicurezza, del piano spiagge e di tanti altri temi. Per ascoltare la radio www.agropoliradio.com



