Nella gioranta di ieri, rappresentanti della Lega Nazionale della
difesa del cane, sezione Salerno, hanno incontrato le amministrazioni
comunali Vallo della Lucania e Castelnuovo Cilento per discutere del
programma di intervento sul territorio per la salvaguardia dei "cani
randagi e degli animali d'affezione". Per raggiungere questi obiettivi
è necessario "l'assoluto appoggio delle istituzioni" come fanno sapere
dalla Lega. La presidentessa nazionale della sezione Salerno, Antonella
Centanni, ha ribadito "l'importanza di un censimento dei randagi e
della sterilizzazione delle femmine, come indispensabile è anche
istallare microchip ai cani per un maggiore controllo, pratica che
andrebbe estesa anche agli animali domestici".La Lega, di concerto con i due Comuni ha istituito l'anagrafe canino, che già da un anno si occupa di censire i cani della zona.
Il sindaco Luigi Cobellis ha annunciato che presto a Vallo sarà istituito un Laboratorio di Sterilizzazione, in collaborazione con il Parco Nazionale del Cilento. Anche il sindaco di Castelnuovo, Eros Lamaida, ha accordato ai volontari della zona, capeggiati dalla delegata Venera Gitto, la totale disponibilità alla loro azione.



