Corsi di musica gratuiti per gli studenti: l’iniziativa è promossa dal Comune di Castellabate nel solco della tradizione musicale che da secoli è presente sul territorio. Fu, infatti, proprio nel borgo medievale di Castellabate che il grande musicista Ruggero Leoncavallo trascorse tutta la sua infanzia, traendone enormi benefici per la salute cagionevole. Inoltre, in questa municipalità è nato fin dal 1848 il concerto bandistico Santa Cecilia, tra i più antichi d’Italia: fu costituito nel 1848 dal maestro Petruzzelli, che si trovava a Castellabate come esiliato politico per i moti risorgimentali.
Nella scia di questa tradizione, l’amministrazione guidata dal sindaco Costabile Maurano, d’intesa con l’Associazione concerto bandistico S. Cecilia, ha attivato i corsi gratuiti di musica per i bambini e i ragazzi in età scolare, che negli orari pomeridiani potranno imparare a suonare uno strumento ed, eventualmente, entrare a far parte del concerto bandistico.
Il progetto prevede lo studio della musica in tutte le sue forme (teoria, solfeggio e pratica con uno strumento musicale). Le lezioni sono tenute da musicisti qualificati dell’Associazione, tutti i giorni esclusi il sabato e la domenica, dalle ore 15 alle 18, all’interno del laboratorio musicale “Antonio Capezzuto” di Castellabate.
Nei giorni scorsi il sindaco ha inviato una lettera ai dirigenti degli istituti scolastici presenti sul territorio per diffondere l’iniziativa ed invitare gli studenti ad aderire. Le scuole coinvolte sono l’istituto comprensivo “R. Leoncavallo” autonomia 147 di Castellabate e San Marco, l’istituto comprensivo “L. Guercio” autonomia 148 di Santa Maria, l’Ipia di San Marco e la scuola alberghiera presso la Fondazione Passarelli di San Marco.
Questa iniziativa attivata in campo musicale si unisce ai corsi gratuiti di lingua inglese, aperti a tutte le età, e all’attività in acqua rivolta agli studenti.
L’associazione concerto bandistico Santa Cecilia di Castellabate ha 50 soci e un organico strumentale a tempo pieno di 35 elementi. Il presidente dell’associazione e maestro della banda è il cav. Francesco Manzo, già direttore della banda musicale delle Poste italiane di Milano. Ad affiancarlo sono il segretario organizzativo Osvaldo Capezzuto e i consiglieri Francesco Sansivieri, Giovanni Franciulli, Leo Capezzuto, Giuseppe Comunale.
Il concerto bandistico, costituito nel 1848 dal maestro Petruzzelli, ebbe inizio sotto forma di filarmonica e il suo scopo primario era programmare inni e canzoni patriottiche. Da allora il concerto ha seguito gli eventi politici del paese: il passaggio delle truppe garibaldine attraverso le vie del Cilento venne salutato con il suono e con i canti degli inni patriottici; e anche all' unità d'Italia fecero subito eco le note della "Breccia di Porta Pia". Nel 1912 al concerto musicale venne dato il nome di “Conte Francesco Matarazzo”, in omaggio al cittadino che lo aveva sostenuto finanziariamente. Alla fine del primo conflitto mondiale fu riformato secondo le direttive delle musiche di giro, con organico completo.



