Politica

A Capaccio nasce il Circolo della Libertà


In data 20 settembre 2007, a Capaccio, si è costituito ufficialmente il Circolo della Libertà sezione di Capaccio Paestum, grazie all’iniziativa di un gruppo promotore, desideroso di porre fine a quella che è stata definita "l’agonia sociale e politica del Paese." Il riconoscimento dalla sede centrale è pervenuto agli organismi territoriali , così come previsto dallo statuto nazionale. L’assemblea di soci fondatori ha provveduto a nominare il Presidente, Anna Katia Di Sessa, 30 anni avvocato ,ed il Consiglio Direttivo nelle persone di: Annamaria Graziuso, Antonio Accarino, Sergio Butrico, Cosimo D’Angelo, Domenico Federico, Maurizio Paolillo, Pasquale Santomauro, Catello Scarano, Carmine Sparano. "Il Circolo della Libertà - affermano i fondatori in un comunicato - è nato soprattutto per dare voce ed entusiasmo a chi non ha smesso di credere nella forza della democrazia e della libertà. E’ nato per dare coraggio ai giovani, ai bambini, ai malati, per dare forza agli anziani, per dare ascolto a chi è zittito dal potere. E’ nato per far sentire anche la voce delle donne , ancora estromesse dai contesti politici; è nato per realizzare la legittima attesa di occupazione, di sviluppo del territorio e di difesa dell’ambiente, di tutela della sicurezza. E’ nato perché la rabbia, le difficoltà, l’insicurezza e la delusione della gente sono ancora troppo vive, e fino ad oggi si è solo commentato o criticato, ma nessuno si è attivato per dare risposte concrete. L’obiettivo principale è, quindi, dare impulso ad un Paese più vivo, più solidale, più attento, più sicuro, che utilizzi solo le armi del confronto e del rispetto di tutti. Si vuole insomma ridare voce ai deboli e regole ai forti. Il Circolo della Libertà vuole dare attenzione al popolo, alla gente comune affinché tutti siano protagonisti della propria realtà, senza assistere da semplici spettatori agli eventi. Il Circolo è nato anche con l’obiettivo preciso di unire il centro destra di Capaccio, intorno ad un programma comune di impegno politico per il nostro Paese. Si vuole demolire tutto ciò che in un passato è servito a dividere un centro destra che a Capaccio ed in Italia sono di nuovo riferimento di attesa per un programma alternativo ad una sinistra che alla Regione, alla Provincia ed al Comune esercita potere fine a se stesso e lontano dalle aspettative della gente". L’appuntamento numero uno nell’agenda di lavoro del nuovo circolo è la convocazione di tutte le componenti della Casa della libertà, per accordarsi su un percorso da percorrere insieme.

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