Rendere il territorio del parco autonomo dal punto di vista energetico, utilizzando al meglio le energie rinnovabili. La novità è la firma di un protocollo dintesa tra settanta comuni dellarea protetta che hanno chiesto alla Regione Campania lassegnazione di fondi Fas (Fondo aree sottoutilizzate) nellambito degli accordi di reciprocità. Gli Accordi di Reciprocità sono degli strumenti innovativi che, partendo dalle precedenti esperienze di programmazione negoziata e di progettazione integrata, perseguono lo sviluppo economico e la coesione sociale.Per la loro realizzazione la Regione Campania ha assegnato una dotazione pari a 500 milioni di Euro a valere sul Programma Attuativo del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007 2013. Le aggregazioni territoriali di Enti Locali per candidare una propria proposta di AdR devono costituirsi in un Partenariato Istituzionale Locale (PIL) rappresentato dal soggetto capofila e presentare un Programma di Sviluppo Territoriale (PST) imperniato su un progetto portante. Tale programma potrà prevedere interventi materiali ed immateriali per un ammontare complessivo di risorse tra un minimo di 50 ed un massimo di 70 milioni di euro. Lobiettivo principale del progetto portante è quello di massimizzare lautosufficienza dal punto di vista energetico del territorio attraverso il risparmio energetico e riduzione delluso delle fonti fossili o non rinnovabili di altro genere da parte delle strutture dellEnte Parco e delle strutture appartenenti agli Enti pubblici compresi nellarea Parco; le azioni di sostegno all'introduzione di apparecchiature e/o tecnologie ad alta efficienza, come ad esempio LED, lampade fluorescenti a basso consumo; le azioni volte alla promozione ed uso delle fonti di energia rinnovabili e quindi allinstallazione di pannelli fotovoltaici, di impianti di mini-idro (ad esempio nella riqualificazione di mulini, masserie ed edifici che ricadono negli interventi finanziati dal Parco nellambito della programmazione regionale 2000-2006, o riabilitazione di vere centrali idroelettriche dismesse), di mini eolico, allutilizzo della biomassa in modo efficiente, del biogas e dei bio-combustibili, al fine di massimizzare lautosufficienza energetica del territorio. Il progetto sarà illustrato in un incontro che si terrà il 15 gennaio alle ore 16.30 presso il Convento di San Francesco a Cuccaro Vetere con interventi del Vicepresidente della Giunta Regionale, del Presidente della Provincia di Salerno, del Presidente dellEnte Parco e della Comunità del Parco. Per loccasione si discuterà anche dello studio di fattibilità per la realizzazione della strada del parco che intende connettere le realizzande strade provinciali Fondovalle Calore e Pattano Angellara al fine di creare una viabilità trasversale di collegamento tra i due assi principali di penetrazione al territorio del Parco, costituiti dallautostrada A3 Sa-RC e dalla strada provinciale variante alla SS 18. Gli obiettivi principali dellintervento riguardano laumento da e verso le aree interne, il miglioramento del benessere delle popolazioni servite per la rivitalizzazione delle attività economiche e produttive indotta dallottimizzazione delle condizioni di circolazione delle merci e delle persone.



