Appuntamenti

Cilento: riflettori puntati sul Distretto Turistico della Dieta Mediterranea


Fa perno sui prodotti che ispirarono Ancel Keys il “Distretto Turistico della Dieta Mediterranea”, che il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ha individuato nell’ambito del Progetto “Marchi d’Area” e che sarà illustrato 9 giugno, alle ore 18.00 nella sala convegni di Villa Matarazzo, a Santa Maria di Castellabate. In primo piano olio d’oliva, vino, prodotti caseari, fichi e prodotti ortofrutticoli, alici di Menaica: il fior fiore della tipicità e della qualità, garanzia del mangiar bene e sano della celeberrima dieta mediterranea e, da oggi, fulcro di un innovativo progetto turistico.

Promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, affidato a Italia Lavoro e cofinanziato dagli Enti partecipanti - Parco Nazionale del Cilento e Valle di Diano, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Parco dei Nebrodi, Parco Regionale dell'Adamello ed Amministrazione Provinciale di Lecce/Terra del Salento – il Progetto Marchi d’Area rappresenta, infatti, una sfida per lo sviluppo sostenibile del territorio, che passa attraverso il rafforzamento della qualità dei prodotti e il supporto ai produttori, ma anche attraverso l'utilizzo di un marchio che dia visibilità al territorio e renda riconoscibili i prodotti tipici alimentari e artigianali, che valorizzi le bellezze paesaggistiche e le strutture di accoglienza, all’interno di un vero e proprio “distretto turistico” di eccellenza.

E' questa la sfida che si pone il Parco del Cilento e Vallo di Diano, attraverso il progetto del Distretto Turistico della Dieta Mediterranea: creare sviluppo ed occupazione nel settore agroalimentare, in aree con spiccata vocazione, evolvendo la vita del prodotto dalle attività primarie, alla trasformazione e commercializzazione, fino ad includere tutti i possibili servizi significativi che aggiungono valore al suo consumo. Infatti, nei territori rurali, lo sviluppo economico ed occupazionale passa attraverso una forte innovazione del settore agro-alimentare e la costruzione di servizi ad alto valore aggiunto - ricreativi, ricettivi, ambientali, professionali - che promuovano e facilitino il consumo dei prodotti agricoli di qualità da parte di un crescente numero di “consumatori esigenti”.

Un progetto che consentirà a tutti i produttori locali, interessati ad intraprendere questo percorso verso produzioni di qualità, di giovarsi del sostegno operativo nonché di una serie di incentivi, anche alla formazione di giovani professionalità qualificate ed innovative. A tal fine sono stati pubblicati, pochi giorni fa, appositi bandi per le imprese e per i giovani interessati alle attività formative previste dal Progetto, disponibili sul sito del Parco (www.pncvd.it) e del Progetto Marchi d’Area (http://progettomda.italialavoro.it).

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin