in cenere 12 ettari in 24 ore. Decine i focolai attivi in tutto il territorio del Parco Nazionale, oltre ad Agropoli, due vasti roghi si sono verificati nella notte scorsa distruggendo numerosi ettari di macchia mediterranea tra i comuni di Castellabate e Perdifumo. A soffiare sul fuoco anche il forte vento di queste ore, che rende ancora piu' difficile l'opera di spegnimento dei vigili del fuoco di Vallo della Lucania.La Regione Campania ha chiesto l'attivazione dello stato di emergenza e del comitato di sicurezza pubblica nelle province maggiormente colpite dagli incendi di queste ore. Secondo quanto si apprende dal Servizio Antincendio Boschivo della Regione, la situazione sarebbe sotto controllo, ma restano ancora attivi dei focolai. Pertanto, è stato chiesto di tenere in preallarme l'esercito, ove mai la situazione dovesse peggiorare. Salerno risulta tra le province più colpite dalle fiamme con 133 incendi. Nel Cilento dove sono andate in fumo decine di ettari di vegetazione del Parco, Giuseppe Tarallo, commissario del Parco Nazionale, parla di "piano criminoso di vili sciacalli che hanno approfittato della notte e del vento per scatenare l'inferno".



