Tutti coinvolti dalla lettera di Donato Pica. Antonio Bassolino e lassessore regionale allambiente Walter Ganapini in primis, chiamati a dare una risposta certa ed immediata sullerosione costiera. Per quanto attiene la Provincia di Salerno - spiega Pica - lemergenza è tale da suggerire listituzione di un tavolo tecnico permanente che con il coordinamento della Regione Campania, dellEnte Provincia di Salerno e dellEnte Parco Nazionale del Cilento - Vallo di Diano possa definire una proposta complessiva per favorire leliminazione o almeno il contenimento di questi preoccupanti fenomeni che rientrano in una più generale emergenza di dissesto idrogeologico del nostro territorio. E necessario dare un segnale forte e risolutivo a problematiche che possono mettere a repentaglio due delle potenzialità maggiori dello sviluppo economico della nostra Provincia, il turismo e lambiente. E determinante prevedere idonee risorse per lattuazione di specifici piani di intervento. E intanto Pica si fa promotore affinché quelle aree salernitane, non ancora considerate per i Grandi Progetti della Regione Campania, possano candidarsi e proporre un Progetto Strategico per lo sviluppo. La Regione Campania con delibera del 6 marzo scorso, ha riaperto i termini per poter individuare nuovi grandi progetti strategici. Va quindi considerata lopportunità di stabilire eventuali protocolli di intesa tra le Comunità Montane del Vallo di Diano, degli Alburni, del Tanagro, del Calore Salernitano, Bussento e Lambro e Mingardo per la presentazione di progetti comuni a carattere intercomprensoriale. Si tratta di aree non ancora considerate nellambito della strategia dei Grandi progetti già approvati dalla Giunta regionale.



