La Borsa internazionale del turismo di Milano, che si svolgerà dal 21 al 24 febbraio, ospiterà questanno uno stand espositivo di oltre 100 mq dove il Cilento, patrimonio dellUmanità e perla indiscussa del cuore dalla Campania, potrà illustrare con immagini, suoni, odori e sapori tutta la sua incommensurabile bellezza. La Bit di Milano rappresenta, oggi, uno degli appuntamenti fieristici più importanti dEuropa per il mondo del turismo, con le sue nuove tendenze, gli scambi, le informazioni, i luoghi, i workshop. Nella quattro giorni espositiva saranno, infatti, centinaia di migliaia i visitatori e i tour operator internazionali che si alterneranno nei padiglioni della Fiera. Per il Cilento essere presente, in maniera professionale alla Borsa internazionale di Milano, significa presentarsi ad un pubblico selezionato e veramente interessato ad un turismo sostenibile, qualificato, adatto a soddisfare qualsiasi target di richiesta. Questanno la cordata che ha allestito lo stand cilentano, sotto legida organizzativa delle Fiere di Vallo, è composta da Enti locali di rilievo, come il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la Provincia di Salerno con la Borsa verde dei territori rurali europei, le comunità montane Lambro Mingardo e Gelbison Cervati, i Comuni di Vallo della Lucania, Agropoli e Ascea, ma anche istituti scolastici e aziende private che già fanno da motore propulsivo alla realtà cilentana da molti anni, ovvero lIstituto professionale di Stato per i servizi alberghieri, la Banca del Cilento Bcc del Cilento centrale, la Banca di credito cooperativo Comuni Cilentani, la Banca di credito cooperativo Monte Pruno di Rossigno, la Sistema Cilento Spa, la Cilento Turismo.it (Unione delle Associazioni turistiche del Cilento e Vallo di Diano), il Consorzio Costa del Cilento, la AssoTur Ascea Golfo di Velia, lAssociazione operatori turistici di Casalvelino, Nuovo Cilento.com e Selefor Srl. «Cilento Slow Life, inno al ritmo slow (lento) che è poi quello giusto per gustarsi appieno i sapori della vita, per la prima volta vede schierati fianco a fianco partner pubblici e privati, impegnati a promuovere in maniera sinergica il loro territorio spiega il sindaco di Vallo della Lucania, Luigi Cobellis I visitatori della Bit, quindi, si troveranno ad interloquire con una squadra motivata e qualificata che sarà pronta ad illustrare ogni scorcio del Cilento, partendo dalle sue tradizioni culturali, storiche, paesaggistiche, fino a toccare quelle enogastronomiche, con la dieta mediterranea che qui ha visto i suoi natali, attraverso degustazioni guidate di gran parte delle eccellenze alimentari (mozzarella nella mortedda, soppressata di Gioi, fichi bianchi, castagne di Ceraso, ceci di Cicerale, vini ed olii, etc.) che hanno reso il Cilento terra magica nel passato, terra da scoprire nel presente, e terra preziosa, da tutelare ed amare, per il futuro».



