Attualita'

Cilento: Mozzarella, crisi dei prezzi e dell?export


Sempre più mozzarella prodotta nell’intera area Dop, siamo al massimo storico, ma crollano prezzi e fatturato. Il grande accusato è la grande distribuzione che “taglieggia” sempre più i guadagni di allevatori e caseifici. In particolare l’allarme è per la nostra provincia dove c’è una diminuzione del 10,4% sulle quantità vendute. Nel complesso il comparto bufalino tiene incrementando i volumi prodotti , ma soffre per la caduta dei prezzi. Si ferma l’export, che arretra nel complesso di 1,5 punti. E’ quanto è stato reso noto dal Consorzio per la Tutela del formaggio Mozzarella di Bufala Campana Dop, durante la parte pubblica dell'assemblea dei soci ha reso noti presso l’ Azienda Improsta di Eboli. La situazione non è positiva: i volumi prodotti aumentano del 7% (produzione dichiarata) e del 4,43% (produzione reale stimata), ma a causa della caduta del prezzo di cessione al caseificio, il fatturato è a crescita zero già sul 2004. Si ferma l’avanzata dell’export, che risente della debolezza del dollaro e del più generale assestamento dei mercati agroalimentari, sui quali iniziano a pesare i maggiori costi di trasporto: – 1,5% in termini percentuali sul 2004. La proposta forte del Consorzio per favorire l’uscita da quella che si annuncia come una fase di stagnazione del comparto, è puntata sull’apertura dei mercati regolamentati presso le Camere di commercio di Salerno e Caserta, al fine di rendere trasparente il sistema dei prezzi alla produzione, in modo da premiare gli imprenditori che hanno investito nella Dop. Secondo Vincenzo Oliviero, direttore del Consorzo della dop: «Permane l’esigenza di aggregare l’offerta in vista dell’apertura dei borsini della Mozzarella Dop attraverso la costituzione di consorzi di commercializzazione, occorre anche – continua Oliviero - investire di più in pubblicità e promozione per sostenere il marchio ed in ricerca per sostenere più in generale la competitività del comparto». L’export ha perso l’abbrivio degli anni scorsi. La composizione del venduto estero sul totale passa dal 17,5% del 2004 al 16% dello scorso anno (- 1,5 in percentuale di quota esportata e relativo aumento del peso del mercato interno dal 82,5% del 2004 al 84% del 2005). Fra le motivazione date alla crescente contrazione dei livelli di reddito di allevatori e trasformatori è da ricondurre al crescente peso della grande distribuzione organizzata nelle vendite al consumo della mozzarella. E’ la gdo a volere sempre maggiori quantità a prezzi minori.

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