L'associazione culturale "Cilento Futurista - CasaPound Italia" si fa portavoce della situazione insostenibile in cui vive una famiglia a causa del degrado più totale della nuova zona residenziale di Marina di Camerota, subito dopo il bivio del Castello del Marchese. Qui abita la famiglia Parlati. Circa tre anni fa il territorio fu lottizzato,e dopo lacquisto di questi da parte di 29 famiglie si sono ottenuti i permessi dellEnte Parco nonché la verifica di abitabilità della zona. Lopera urbanistica è proseguita senza intoppi fino a due primavere fa. "La prima casa ad essere ultimata è stata quella della mia famiglia - afferma Clara - quindi, soprattutto per mio padre reso disabile al 100% dalla Sclerosi Multipla , abbiamo deciso di trasferisci a casa nuova costruita secondo le evidenti esigenze, e anche perché lultimazione della zona residenziale era vicina. Linverno scorso però, abbiamo ricevuto la notifica di sequestro dellintera zona residenziale in vista della scadenza dei permessi.La situazione attuale - continua Clara Parlati - è a dir poco scandalosa: la strada è completamente dissestata, con le buche per il sistema idrico e fognario allaperto 'protette' solamente da vegetazione incolta. La situazione della mia famiglia invece è di notevole disagio: a causa del sequestro,infatti, non abbiamo una rete idrica, né una rete elettrica sicura: siamo costretti dunque ad avere un serbatoio dacqua che viene periodicamente ricaricato ed un palo della luce provvisorio che comunque non riesce a sostenere una grande capacità elettrica." "Da parte nostra - conclude Guido D'Amore, segretario di Cilento Futurista - CasaPound Italia - c'è la forte volontà di sottolineare questa situazione alla pubblica amministrazione del comune finchè non venga risolta. Ci attiveremo anche con manifestazioni di piazza. Dopo una priorità come l'evento pseudo-culturale del concerto dei 99 Posse, crediamo che il sindaco debba concentrarsi su questa situazione ..."



