Mestolo e matterello le armi della gara: vinceranno i ravioli con formaggio di capra o la cicciata? Una collina, un campanile e un panorama mozzafiato: sorge sullaltura di San Nicola di Centola, dove la tradizione vuole che le madri portassero i bambini a curare la tosse convulsiva prima delle moderne terapie, Il Poggio del Cardinale. Locanda per i viaggiatori appassionati del turismo verde, si trova proprio allingresso della parte più spettacolare del Parco Nazionale del Cilento, quella che guarda al mare regalando il piacere delle passeggiate di montagna. Attrezzata a divenire presto fattoria didattica la locanda Il poggio del Cardinale inaugurerà la sua apertura giovedì 10 maggio con una serata tutta dedicata ai piaceri del palato. Tre chef, tra i più rinomati della cucina campana che hanno partecipato con le loro interpretazioni, alla premiazione di alcuni ristoranti citati nella guida Michelin, si sfideranno a colpi di pentola, mestolo e matterello: direttamente dalla penisola sorrentina Diodato De Feo, affronterà sulla tavola i colleghi della costa cilentana Angelo Sansone e Gerardo Lenza. I primi che il pubblico dovrà premiare saranno: ravioli con ricotta di capra e cavatelli al ragù, lagane e ceci, la cicciata; tra i secondi sugo di castrato e carne alla brace. E poi dolci tipici come zeppole e pastarelle. Alla kermesse gastronomica parteciperà, tra gli altri, anche lassessore provinciale allAgricoltura della provincia di Salerno, Corrado Martinangelo. In preparazione, un calendario di eventi ed escursioni. Nei programmi di Maria Di Vece, giovanissima responsabile del Poggio del Cardinale (appena 18 anni), la promozione di una serie di giornate a tema aperte alle famiglie e dedicate alla lavorazione dei formaggi, ai salumi, alla pasta e al pane, ai dolci o alle ricette tipiche della storia gastronomica cilentana.



