Nellambito dei servizi di controllo del territorio, finalizzati al contrasto del fenomeno della prostituzione e dellimmigrazione clandestina, in particolare nelle località turistiche della provincia salernitana, gli Agenti del Posto di Polizia di Santa Maria di Castellabate, lunedì pomeriggio, hanno tratto in arresto D. C., nato in Romania, di 32 anni, per violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona. Il provvedimento restrittivo, emesso lunedì mattina dal P.M. ed eseguito nel pomeriggio, scaturisce da una specifica attività dindagine, durata diversi giorni, che ha consentito agli Agenti di raccogliere elementi sufficienti per far luce su un grave episodio criminoso, posto in essere dallarrestato, insieme ad altri complici, in danno di una giovane donna originaria di un paese dellest europeo. Allepoca dei fatti, i Poliziotti sono intervenuti in un residence di San Marco di Castellabate, in seguito alla richiesta di soccorso di una ragazza straniera che, sfuggita a due uomini che lavevano sequestrata, si era nascosta nel residence, dove era stata soccorsa ed aiutata dai turisti lì alloggiati. La ragazza ha raccontato agli Agenti che due uomini, 30enni di nazionalità rumena, di sua conoscenza, lavevano rinchiusa per diverso tempo in un mini appartamento sito in Agnone Cilento e lavevano ripetutamente violentata e sottoposta a sevizie sessuali. Approfittando di un momento di distrazione dei suoi carcerieri, la ragazza era riuscita a fuggire dalla finestra e, successivamente, aiutata da un giovane suo connazionale si era diretta a Castellabate, nel tentativo di far perdere le proprie tracce ai due rumeni. Questi ultimi, messisi subito alla ricerca della ragazza, lhanno ben presto rintracciata, nonostante il suo tentativo di nascondersi nel suddetto residence, dopo essersi separata dallamico che laveva aiutata a fuggire. Grazie anche alla reazione delle persone presenti nella struttura turistica, i due rumeni hanno desistito dal loro intento di riprendersi la ragazza ma, poco dopo, hanno rintracciato il giovane amico della straniera e lo hanno minacciato e picchiato duramente, nel vano tentativo di convincerlo a riconsegnargli la loro preda. Immediatamente sono scattate le indagini degli Agenti del Posto di Polizia di Santa Maria di Castellabate, che hanno consentito, in poco tempo, lidentificazione dei responsabili, nonostante lostilità e lomertà presente negli ambienti della comunità di rumeni dimoranti nella zona tra Acciaroli, Agnone e Castellabate. Nel primo pomeriggio di lunedì, infatti, una decina di Agenti in borghese, già sulle tracce dei due rumeni, hanno bloccato D. C., nei pressi dei cantieri navali di San Marco, e lo hanno tratto in arresto, conducendolo poi presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania, a disposizione dellAutorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate allidentificazione del complice che ha partecipato al sequestro di persona ed allo stupro, nonché di altri componenti della sedicente organizzazione che sembrerebbe dedita a far giungere in Italia avvenenti e giovani ragazze straniere, per lo più provenienti dai paesi dellest, per avviarle alla prostituzione.



