Castellabate si prepara ai festeggiamenti in onore del patrono San Costabile Gentilcore, IV Abate della SS. Trinità di Cava de Tirreni. Il programma religioso ha avuto inizio lo scorso 8 Febbraio con la tradizionale Novena che si svolgerà ogni giorno alle 16.20 fino al 17 Febbraio giorno tradizionalmente consacrato al Santo di Tresino, e ad eccezione di lunedì 16 Febbraio quando sarà il Santo Rosario a sostituire la Novena. Ad esso, seguiranno degli omaggi canori a San Costabile delle Scholae Cantorum parrocchiali, e la consegna a tutti i ragazzi delle scuole Elementari e Medie che hanno eseguito dei lavoretti per la festività, di targhe ricordo. Il programma del 17 Febbraio invece, prevede la Santa Messa delle ore 09.00 seguita da quella delle ore 11.00 alla quale parteciperà Mons. Giuseppe Casale, Arcivescovo emerito di Foggia-Bovino e già Vescovo di Vallo della Lucania. Infine, al termine della messa delle 16.30, partirà la processione per le vie del paese, accompagnata dal complesso bandistico Santa Cecilia.
La festività di San Costabile è molto sentita a Castellabate. Fu infatti proprio labate della SS.Trinità di Cava che fondò la città, avviando i lavori per la costruzione del Castello dellAngelo nel 1123. Il Castello fu successivamente intitolato proprio a lui.
San Costabile nacque verso il 1070 a Tresino in Lucania dalla nobile famiglia Gentilcore, a sette anni fu affidato allabate di Cava Leone I, divenendo poi monaco nella stessa abbazia. Dimostrò un impegno encomiabile della Regola benedettina nella vita monastica, tale che fu considerato un esempio per i suoi confratelli e incaricato dallabate di importanti trattative di affari per labbazia.
Il 10 gennaio 1118, con il pieno consenso dei monaci, fu elevato dallabate Pietro I a suo coadiutore nel governo dellabbazia ormai ingranditosi notevolmente, succedendogli poi nella carica alla sua morte, il 4 marzo 1122.
Morì il 17 febbraio 1124 a soli 53 anni e sepolto nella parte della chiesa sovrastante la grotta Arsicia. Dopo la sua morte apparve varie volte agli abati suoi successori, venendo in loro aiuto nelle contingenze, si parla di suoi interventi prodigiosi per la salvezza delle navi, che in seguito appartennero alla celebre Abbazia, al punto che per tutto il Medioevo fu ritenuto protettore dei marinai dellabbazia.
Fu nominato Santo il 21 dicembre 1893 da papa Leone XIII che riconobbe lantichissimo culto tributato e il titolo di santo, ai primi quattro abati (Alferio, Leone, Pietro I e appunto Costabile), della celebre Abbazia della SS. Trinità di Cava dei Tirreni, fondata nel secolo XI.



