Migliorare le condizioni di sicurezza delle scuole e potenziare l'uso di
alcuni locali attraverso il loro recupero funzionale: è il duplice obiettivo
dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza che sono stati varati dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Costabile Maurano. Il cantiere sarà consegnato domani (15 gennaio) alla ditta esecutrice che è la Cos.Al. sas di Santa Maria di Castellabate.
L'opera ha un importo contrattuale di 44mila euro, compresi oneri per la
sicurezza, ed è finanziata mediante mutuo accesso presso la cassa depositi e
prestiti, assistito da contributo totale nell'ambito del piano di
finanziamento della legge regionale 15/78. I lavori inizieranno il 20
gennaio con fine prevista per il prossimo 20 marzo.
Il progetto esecutivo, approvato con delibera della giunta comunale n. 259
dello scorso 23 ottobre, è stato redatto dall'Ufficio tecnico comunale Area
lavori pubblici. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza
in fase esecutiva sono affidati all'arch. Floriana Gigantino dell'Utc, che è
anche responsabile unico del procedimento, mentre l'ispettore di cantiere e
il geom. Fabrizio Crescenzo. La ditta esecutrice è stata individuata in
seguito a cottimo fiduciario espletato lo scorso 16 dicembre con un'offerta
di 42.277 euro, pari al ribasso del 16,71%.
Sono previsti interventi di manutenzione straordinaria presso gli edifici
scolastici comunali afferenti alle Autonomie 147 e 148.
In particolare per l'autonomia 147 i lavori interesseranno l'istituto
comprensivo di San Marco (adeguamento dell'impianto termico), l'istituto
comprensivo di Castellabate capoluogo (adeguamento dell'impianto termico),
la scuola elementare dell'istituto comprensivo di San Marco (realizzazione
di una sala multimediale al piano terra, per ospitare 24 postazioni di
personal computer collegati alla rete wirless e finanziati alla scuola dal
fondo europeo per lo sviluppo regionale).
Per l'autonomia 148 sono coinvolte la scuola elementare della frazione Lago
(recupero funzionale di un'aula attualmente priva di finiture per adibirla a
laboratorio ricreativo multiattività), la scuola materna della frazione
Alano (spostamento dell'ingresso principale per dare la possibilità al
pulmino scolastico di accedere direttamente nel cortile dell'edificio
evitando ai bambini di attraversare la strada) e la scuola elementare dell'istituto
comprensivo di Santa Maria (recupero funzionale di un locale al piano terra,
attualmente in disuso, per adibirlo a deposito delle attrezzature
scolastiche).



